Tensione Rai-Report: oggi la riunione, 50 persone andranno via se non cambiano i conduttori

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Report rischia lo slittamento a novembre: oggi l’incontro con Corsini. Inviati e redazione pronti all’addio di massa se la Rai non cambia i nuovi conduttori Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.

La partenza della nuova stagione di Report, programmata dai palinsesti per il prossimo novembre, è a un passo dal blocco totale. Secondo quanto apprende Fanpage.it da fonti accreditate, nella giornata di oggi si è tenuto un primo e teso incontro tra la Direzione Approfondimento guidata da Paolo Corsini e i giornalisti designati dalla Rai per assumere il ruolo di capo-autori, Giulio Valesini e Bernardo Iovene. I due avevano inizialmente dato una disponibilità di massima a guidare la squadra, salvo poi fare un netto passo indietro dopo aver appreso i nomi scelti dall’azienda per la nuova conduzione.

Nel corso del confronto, la vertenza ha preso una piega decisamente più rigida rispetto alle previsioni di Viale Mazzini. Solo poche ore fa, l’azienda si era detta informalmente disposta a rimpiazzare gli inviati che avessero scelto di lasciare il programma, convinta che la protesta fosse un semplice bluff avanzato nel tentativo di ottenere una negoziazione. Durante la riunione con Corsini, tuttavia, è apparso chiaro che la linea del gruppo non arretra. La squadra degli inviati e dei redattori sta procedendo in maniera del tutto compatta, confermando le indiscrezioni trapelate nelle scorse ore: in assenza di una reale disponibilità dei vertici a rivedere i nomi alla guida del programma, le dimissioni saranno di massa. Tra i giornalisti d'inchiesta e gli inviati storici, l'adesione al fronte del no è stata totale, con l'unica eccezione di Giulia Presutti.

L'aut-aut presentato alla Direzione di Viale Mazzini è drastico. Se la Rai dovesse continuare a mantenere il punto rispetto alle scelte editoriali imposte dall'alto a proposito dei volti scelti per la conduzione, circa 50 persone – un blocco che comprende gli inviati, la redazione al completo, i coordinatori e numerose altre figure tecniche – abbandoneranno il programma. Una mossa di massa che paralizzerebbe la macchina produttiva di Report a poche settimane dal previsto ritorno in onda e che, se non scongiurata, potrebbe costringere l’inizio della trasmissione a slittare.

I margini di trattativa dettati dalla squadra per evitare l’addio restano strettissimi. La richiesta resta quella di sostituire entrambi i profili individuati dalla Rai, ovvero Presutti e Daniele Piervincenzi, con la prima individuata come il principale scoglio della vertenza. Ai nuovi conduttori designati dovrà essere affiancata una squadra di nuovi capo-autori pienamente concordata tra la redazione e i vertici aziendali.

Preso atto che la minaccia di abbandono non è una manovra tattica, la Direzione Rai ha tentato una contromossa, facendosi dare i recapiti diretti e avviando primi contatti individuali con i singoli redattori. Per la giornata di domani è stato fissato un vertice allargato al quale prenderanno parte Paolo Corsini, Stefano Valesini, Bernardo Iovene, tutti gli inviati principali, i coordinatori di redazione e i responsabili dei reparti tecnici. Solo l'esito di questo tavolo chiarirà se ci saranno i presupposti per superare la crisi e convocare la conferenza stampa ufficiale o se la produzione di Report andrà incontro all’esigenza di dover provvedere per intero a una nuova squadra di lavoro in tempi strettissimi.

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