I giornalisti di Report in stato di agitazione per la scelta della Rai di sostituire Ranucci: “Pronti allo sciopero”
La situazione in Rai è sempre più incandescente. Dopo l'annuncio di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi come nuovi conduttori di Report, l'assemblea dei giornalisti della redazione di Sigfrido Ranucci si è riunita in assemblea e ha deciso in una nota di annunciare lo stato di agitazione, minacciando anche lo sciopero.
Il comunicato dei giornalisti di Report
"I giornalisti interni della redazione di REPORT, preso atto della decisione arbitraria, non ancora motivata dell'Azienda, di sostituire Sigfrido Ranucci alla conduzione del programma, sostengono e condividono tutte le rivendicazioni espresse dal gruppo degli inviati, che hanno annunciato, in assenza di un ripensamento da parte della Rai, di essere pronti ad abbandonare il programma", scrivono i giornalisti.
"REPORT – spiegano – non può esistere senza i suoi inviati e senza la sua redazione, produzione, filmaker e montatori che negli anni hanno maturato specifiche competenze e lavorano per garantire un prodotto di qualità, espressione autentica del servizio pubblico". Per la redazione del programma di inchiesta "solo un più che solido vissuto professionale e l'autorevolezza conquistati sul campo possono infatti far fronte alle necessità di produzione e alle specificità investigative di una trasmissione complessa, delicata e di altissimo valore civile, come REPORT ha dimostrato di essere nel corso della sua lunga storia, offrendo al pubblico un contributo ispirato ai più autentici valori repubblicani".
Nel comunicato si legge del rifiuto a "imposizioni calate dall'alto" perché snaturano "totalmente la vocazione e il Dna del programma". La richiesta è quindi di correggere le decisioni perché "non sono accettabili per chi, professionalmente, si è sempre riconosciuto nell'identità e nei valori di REPORT e che potrebbero costringere a scelte lavorative diverse'‘. I cronisti della trasmissione di Rai3 "chiedono inoltre il diretto coinvolgimento della redazione nelle scelte aziendali, al fine di preservare autonomia e indipendenza di un presidio fondamentale del Servizio Pubblico. L'assemblea dei giornalisti indice dunque lo stato di agitazione e si riserva di mettere in atto ulteriori iniziative di lotta democratica, compreso lo sciopero".
Sostegno alla redazione di Report dal Cdr Approfondimento
Dopo la nota dell'assemblea è arrivata anche la solidarietà del Cdr Approfondimnto Rai che “supporta l’Assemblea dei giornalisti interni di Report, che all’unanimità ha fatto proprie le rivendicazioni degli inviati che hanno minacciato di abbandonare il programma”. La richiesta a Usigrai, Stampa Romana e Fnsi di "di esplorare tutte le misure di lotta esperibili a sostegno della redazione”.
Le voci si rincorrono, al pari delle ribattute di agenzia. Giulia Innocenzi è tra le più attive della sua redazione, rilasciando numerose dichiarazioni agli organi di stampa, anche a Fanpage.it arrivando a chiedere un passo indietro a Piervincenzi e Presutti. Il tema, come ha dichiarato la giornalista al nostro giornale, è appunto questo: che la Rai accetti le designazioni fatte dalla redazione e proposte alla direzione Approfondimento, ovvero Giorgio Mottola e Giulio Valesini. Il punto di partenza per la redazione di Report è questo. Qualsiasi altra soluzione, porterà a quanto pare alle dimissioni di tutto il blocco ranucciano.