Lilli Gruber spiega cosa è successo a Davos: “Incendio in uno chalet, un energumeno mi ha intimato di uscire”

Lilli Gruber si è recata a Davos, in Svizzera, per una puntata speciale di Otto e Mezzo dal World Economic Forum dove era atteso l'intervento del Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump. Qualcosa, però, è andato storto. Lo studio che Lilli Gruber aveva allestito a Davos è stato evacuato per via di un incendio. In queste ore, Gruber ha ripercorso i dettagli dell'accaduto.
Cosa è successo a Davos, parla Lilli Gruber. La giornalista e conduttrice è intervenuta nel corso della puntata del programma Un giorno da pecora trasmessa il 22 gennaio. Intervistata da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, ha raccontato cosa è successo. Ha spiegato che era in studio a Davos, mentre gli ospiti erano in collegamento da Roma. Nell'intervallo tra l'anteprima e l'inizio della puntata è arrivato l'imprevisto:
Ci hanno ordinato di evacuare immediatamente perché c’era un’emergenza incendio: c’erano sirene, polizia, pompieri.
Ligia al dovere, Lilli Gruber ha provato a protestare dicendo di dovere andare in onda "ma un energumeno mi ha fulminato dicendo solo "Get out of here", fuori di qui. Quindi sono dovuta uscire ma, per fortuna, sono riuscita a prendere il telefonino e il giaccone, poi siamo scappati fuori. Ho cercato un posto dove potessi fare una telefonata e sono salita su una golf cart che faceva delle curve pericolosissime nella neve”.

Come ha fatto la diretta di Otto e Mezzo. La giornalista ha raggiunto una palazzina vicino alla congress hall e ha fatto il possibile per poter gestire la diretta: "Mi sono chiusa in una specie di loculo e ho continuato la diretta”. Infine, ha fatto chiarezza su ciò che era accaduto veramente:
C'è stato un incendio in uno dei piccoli chalet vicino al palazzo dei congressi, per fortuna lo hanno spento molto velocemente. Se ho pensato a un attentato? Sì. Ieri era la giornata di Trump e la sicurezza era a livelli massimi. Erano tutti in allarme sin dalle prime ore del mattino.