La Russa su Ranucci: “Abbiamo creato un martire? Non so. Di sicuro la Rai lo ha reso ricco”
Se quello di Ignazio La Russa non è un attacco a Ranucci, poco ci manca. Il presidente del Senato, ospite di Fenix, il festival di Gioventù Nazionale, ha risposto alle domande di Peter Gomez, toccando tutti i temi dell'attualità, sia politica che televisiva. Tra la questioni affrontate non poteva mancare il romanzo estivo legato a Sigfrido Ranucci, che nelle scorse ore ha fatto ricorso d'urgenza contro la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. Dal punto di vista di La Russa, quella di Ranucci è una condizione privilegiata, Gomez gli ha chiesto se gli attacchi al giornalista di questa estate non abbiano generato l'effetto di renderlo martire e la risposta della seconda carica dello Stato è stata netta: "Non so se abbiamo creato un martire. Per adesso La Rai lo ha fatto diventare un ricco. E' un giornalista che ha un buono stipendio, no? Se l'è meritato. È un ricco".
Le parole su Ranucci
La questione Ranucci intanto è in piena evoluzione. È stata fissata per il 25 settembre, davanti alla terza sezione del tribunale del Lavoro di Roma, l'udienza in cui verrà trattato il ricorso urgente presentato dal giornalista contro la rimozione dalla conduzione della trasmissione Report. Nel ricorso i legali del giornalista richiedono "in via immediata" di "sospendere il termine di trenta giorni, con scadenza il 27 settembre 2026, assegnato a Ranucci con la comunicazione Rai del 28 agosto per l'esercizio dell'opzione tra i tre incarichi prospettati e, sino alla definizione del presente procedimento cautelare". Una situazione che potrebbe per assurdo reintegrare Ranucci a Report prima dell'inizio della prossima edizione del programma.
Dal palco di Fenix, La Russa ha risposto anche nel merito di un'altra questione che ha a che fare con il servizio pubblico e, in particolare, cn quel Media freedom act che, se applicato, dovrebbe portare la Rai in una nuova dimensione e più immune all'influenza della politica: "È un problema del governo su cui io non ci posso fare niente ma so che ci stanno lavorando e alla fine lo approveremo. Spero che presto arrivi in aula".
La Russa sul tema dell'alleanza con Vannacci
Passaggio inevitabile sul tema Vannacci, che visti i sondaggi potrebbe essere l'ago della bilancia alle prossime elezioni e su cui aleggia il grande interrogativo, se Fratelli d'Italia cercherà o no un'alleanza con Futuro Nazionale. La Russa risponde ironizzando sulla controparte, senza però lasciar intendere cosa potrebbe accadere: "Se fossimo come la sinistra, con questi sondaggi avremmo già baciato in bocca Vannacci e saremmo sicuri di vincere. Grazie a Dio siamo una cosa diversa".