Francesca Pascale difende Sigfrido Ranucci: “Attaccatelo su tutto, ma non sul sesso”

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Francesca Pascale interviene sul caso Ranucci in un colloquio con Il Foglio: critica il conduttore di Report ma prende le distanze dagli attacchi sulla sua vita privata e sposta il tiro su Lavitola: “Un bracconiere”.

Nell'edizione odierna del Foglio arriva una difesa d'ufficio importante per Sigfrido Ranucci. È di area liberale, quindi centro-destra, distante anni luce dalle posizioni del conduttore (ex?) di Report. Insomma, la voce fuori dal coro – come spesso accade – arriva da dove lo si aspetta. Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, sceglie Il Foglio per piantare un paletto: al conduttore di Report si può contestare tutto, tranne la vita sessuale. Il colloquio, firmato da Ginevra Leganza, esce mentre a viale Mazzini si attende la decisione dell'amministratore delegato Giampaolo Rossi sulla guida del programma di Rai 3.

Sul merito, però, nessuno sconto. "Sono contraria a Ranucci in tutto e per tutto", dice. Poi il distinguo: "Sono contraria a lui, al suo programma, al suo mondo, ma non lo attaccherei mai sul piano sessuale". Il riferimento è ovviamente al ritratto che sta uscendo fuori di lui dopo la lettera aperta di Angela Camuso e l'intervista che la stessa giornalista ha rilasciato a Fanpage.it: "Non sono stata l'unica e lo dico con certezza".

Il parallelo con Silvio Berlusconi

È evidente il fatto che Francesca Pascale faccia cadere il suo ragionamento su un parallelo che conosce bene. Gli attacchi al giornalista che arrivano dalla destra sono uguali allo schema che è stato utilizzato per anni contro Silvio Berlusconi. "Come un tempo la sinistra con la bava alla bocca accusava Berlusconi", colpisce Francesca Pascale. Poi sposta il bersaglio su Valter Lavitola: "Semmai ci si dovrebbe dedicare, ancora, ai suoi rapporti con Valter Lavitola, che era un bracconiere".

Bracconiere nel verso senso della parola perché, come afferma la Pascale, ci sarebbero fotografie del passato del faccendiere accanto a carcasse di leoni e altri animali protetti. E qui, sempre in tema Report, chiama in causa Giulia Innocenzi, che è stata autrice del documentario Food for profit. Da animalista, la Pascale rincara: "Molto gravi, voglio dire, sono i rapporti di Ranucci con Lavitola e di Lavitola con gli animali. Non certo quelli di Ranucci con le donne".

La frattura con i giornali di destra e il messaggio a Tajani

Pascale prende le distanze anche dalla linea editoriale dell'area a cui appartiene la sua storia personale: "Non esiste più una destra moderata, e la linea dei giornali di destra, su Ranucci e le donne, non è la mia". Salvo aggiungere una comprensione che suona come diagnosi: "Tuttavia comprendo anche loro. È il rovescio della medaglia".

Nel corso dell'intervista rivela di avere in programma un incontro con il leader di Forza Italia Antonio Tajani, a cui lascia un messaggio per iscritto: "Gli dirò che il partito è allo sbando".

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