Harry e Meghan tornano in Gran Bretagna dopo sei anni: la scuola dei figli e il riavvicinamento a re Carlo
Sei anni dopo aver lasciato il Regno Unito per trasferirsi in California, Harry e Meghan sono tornati in Gran Bretagna insieme ai figli Archie e Lilibet. Il ritorno dei Sussex, annunciato nelle scorse settimane e diventato realtà con il loro arrivo nel Paese, ha immediatamente riacceso le domande sulle ragioni di una scelta che fino a poco tempo fa sembrava difficilmente immaginabile.
Dietro questo rientro, secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore e rilanciate anche dal settimanale Chi, ci sarebbe molto più di un semplice desiderio di tornare a casa. Si parla di una possibile crisi matrimoniale, del futuro dei loro figli e della necessità di ridefinire il rapporto con la monarchia. Ipotesi sulle quali non sono arrivate conferme dirette da Harry e Meghan, ma che si inseriscono in un quadro familiare e personale profondamente cambiato rispetto al 2020. Un primo elemento concreto riguarda i figli Archie e Lilibet, che inizieranno la scuola in Gran Bretagna a settembre e la famiglia ha scelto di trascorrere nel Paese un periodo prolungato. Dove vivranno e quale istituto frequenteranno i bambini resta riservato, ma è stato chiarito che non si trasferiranno in una residenza reale e non riprenderanno gli incarichi ufficiali abbandonati nel 2020.
La scelta sembra quindi avere innanzitutto una dimensione familiare. Harry aveva più volte manifestato il desiderio di permettere ai figli di conoscere meglio il Paese in cui è cresciuto e di trascorrere più tempo con il nonno. Il rapporto con re Carlo, dopo anni di distanza, ha mostrato negli ultimi mesi alcuni segnali di riavvicinamento e il ritorno potrebbe permettere al sovrano, che continua le cure contro il cancro, di vedere più spesso il figlio e i nipoti.
Molto diversa resta invece la situazione con William. Il ritorno in Gran Bretagna non sembra aver cancellato la profonda frattura tra i due fratelli e una riconciliazione non appare imminente. È proprio questo il paradosso della nuova vita dei Sussex: essere di nuovo vicini alla famiglia reale senza essere davvero tornati dentro la famiglia reale.
C’è poi la questione della sicurezza. Harry aveva combattuto a lungo contro la decisione di ridurre la sua protezione nel Regno Unito e aveva sostenuto di non poter riportare stabilmente Meghan e i figli nel Paese senza adeguate garanzie. Come ha osservato Chris Ship, Royal Editor di ITV News, il ritorno della famiglia cambia però il contesto rispetto a quando i Sussex vivevano in California. La questione resta comunque aperta: al loro arrivo non avevano una scorta. Una scelta criticata dall’ex agente della Metropolitan Police Lee Hamer, che in passato si era occupato della protezione dell’allora principe Carlo e che, intervistato dall’emittente, ha sostenuto che una protezione insufficiente potrebbe mettere la famiglia in pericolo.
Tra le indiscrezioni rilanciate da Chi c’è anche quella che riguarda il lavoro e la situazione economica della coppia. Dopo il trasferimento negli Stati Uniti, Harry e Meghan avevano costruito la loro indipendenza lontano dalla Corona puntando soprattutto sui grandi accordi nel mondo dell’intrattenimento e dei media. Secondo il settimanale, però, alcuni di quei progetti non avrebbero prodotto i risultati sperati e il ritorno in Gran Bretagna potrebbe rappresentare anche un modo per aprire una nuova fase professionale. Pauline MacLaran, professoressa di marketing alla Royal Holloway University, intervistata da Reuters, osserva che un ritorno nella campagna inglese potrebbe offrire una nuova narrazione al lifestyle brand di Meghan, rendendo più forte proprio quell’immaginario britannico agli occhi del pubblico americano.
La decisione continua intanto a dividere l’opinione pubblica britannica. Un sondaggio YouGov ha rilevato che il 21% degli intervistati è favorevole al ritorno dei Sussex nel Regno Unito, mentre il 33% è contrario e il 45% non ha espresso una posizione. Tra le reazioni più rumorose c’è stata quella di Piers Morgan, giornalista e conduttore televisivo britannico, da anni uno dei critici più accesi di Meghan Markle. Su X ha commentato ironicamente la notizia scrivendo: “I may have to emigrate to the U.S.” ("Potrei dover emigrare negli Stati Uniti").
Più che una marcia indietro, il ritorno in Gran Bretagna di Harry e Meghan sembra raccontare un tentativo di trovare un nuovo equilibrio. La coppia ha lasciato il Paese nel 2020 per sottrarsi a una vita che non sentiva più loro. Oggi tornano con due figli, una vita costruita altrove e rapporti familiari ancora da ricomporre. Quanto questo nuovo inizio riuscirà davvero a riavvicinarli alla monarchia è tutto da vedere.