Harry e Meghan torneranno a vivere nel Regno Unito. Nei mesi scorsi c'erano state delle avvisaglie, ma la notizia è arrivata a due settimane dal trasferimento ufficiale della coppia e dei due figli Archie e Lillibet. Era il 2020 quando i due annunciarono che sarebbero andati via dall'Inghilterra, ma a quanto pare il richiamo di casa è stato più forte, tanto da riportare i Duchi di Sussex lì da dove erano fuggiti. L'esperienza oltreoceano, almeno per ora, si è conclusa, ma non è da escludere che questo ritorno all'ovile non sia da annoverare in una di quelle scelte che porteranno, inevitabilmente, a parlare ancora della coppia più chiacchierata della Royal Family.
Iniziamo col mettere in chiaro una questione che riguarda le vesti in cui tornano i Sussex: non hanno mai perso il titolo, ma continuano a non essere integrati negli impegni squisitamente reali, di cui si sono liberati quando hanno deciso di lasciare il Regno Unito. I due non abiteranno in una residenza reale, tanto è vero che avrebbero adocchiato un'abitazione poco lontano dalla residenza di Re Carlo. In compenso hanno anche deciso di non vendere la casa in California. L'obiettivo sarebbe quello di trattenersi per un lungo periodo, considerando che i piccoli Archie e Lillibet sono stati iscritti a scuola. Questo ritorno, però, ha il sapore di qualcosa di ben ragionato che, d'altra parte, non stupirebbe visti i precedenti che riguardano la coppia.
Assediati dalla stampa che aveva tormentato Meghan Markle, come spesso ha anche ripetuto il suo consorte, terrorizzato dall'idea che quanto scritto sui giornali potesse minare l'equilibrio di sua moglie come era accaduto a sua madre, i due avevano deciso di fare i bagagli e lasciare Londra. La scelta era quella di allontanarsi da Buckingham Palace, dove l'attrice americana aveva ricevuto un trattamento non sempre accogliente, come ha lei stessa raccontato nella famosa intervista a Oprah Winfrey che i due hanno registrato una volta lasciato il Regno Unito. Un'apparizione televisiva attesissima, nella quale la coppia si è tolta qualche sassolino dalla scarpa, svelando alcuni dettagli, inediti, sulla famiglia reale, ma di fatto senza scomporsi più di tanto. Tanto rumore, per poco o nulla.
È seguito, poi, il libro accusa scritto proprio dall'ex principe, Spare, in cui il secondogenito di Re Carlo e Lady Diana parla della sua infanzia, dell'adolescenza, del dolore per la scomparsa della madre e di una libertà che avrebbe conquistato solo in età adulta scegliendo per sé, lontano dalle imposizioni. Insomma, non proprio musica per le orecchie dei reali che, infatti, in ogni circostanza in cui sono stati indirettamente tirati in ballo, hanno scelto la via del silenzio, senza rilasciare ulteriori commenti.
È stata poi la volta della serie su Netflix in cui dovevano essere rivelati grandi segreti, ma che poi ha lasciato a bocca asciutta i più curiosi. Con la piattaforma streaming la coppia più gossippara della Royal Family ha firmato un accordo della durata di tre anni, in cui sono inclusi un documentario che ancora sarebbe in fase di definizione, il format di cucina di Meghan che, però, non avrà una terza stagione visto lo scarso riscontro ottenuto e, come dichiarato ai piani alti di Netflix, ci sarebbero altri progetti ancora in ballo. Si può dire, però, niente di rivoluzionario. Insomma, il periodo in America, forse, non ha dato tutti i frutti sperati e quindi è arrivato il momento di tornare a casa, dopo un lavorio lungo e costante di rimpatrio, che ha visto Harry dialogare a più riprese con il padre Carlo che, di fatto, aveva il desiderio di vedere unita la famiglia. Negli ultimi mesi, infatti, dal viaggio in Australia a quello in Ucraina, Harry e Meghan si sono comportati proprio come farebbero due reali in visita e, anche se formalmente non è così, l'impressione è quella che pian piano i due stiano riprendendo terreno. Guardati di sottecchi dai principi in carica, William e Kate, che non hanno alcuna intenzione di cedere il primato.
I Sussex in questi sei anni lontano dall'Inghilterra hanno provato a costruirsi una propria identità, che non fosse legata alla Royal Family, ma a quanto pare non sono particolarmente riusciti nell'intento. Ogni loro movimento è legato a doppio filo a tutto ciò che accade al di là dell'oceano e, quindi, nonostante abbiano lavorato a vari progetti e si siano fatti vedere, è arrivato il momento di tornare a casa. Quella stessa casa che per lungo tempo era stata ostile, dove i rapporti con Re Carlo sembravano destinati a non distendersi mai, e quelli con William sono ancora piuttosto gelidi; quella casa che è stata fucina di insulti e sofferenza per Meghan, ma è la stessa casa che permetterà loro, molto presto, di riappropriarsi di un ruolo, una definizione che, di fatto, ora come ora non hanno più. E se Oscar Wilde aveva ragione, in fin dei conti, avranno pensato che, anche se male, almeno è di loro che si parla.