Lorenzo Battistello: “Oggi al GF i concorrenti sono marionette. Con Marina La Rosa finì per colpa del successo”

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Concorrente della prima edizione del GF, Lorenzo Battistello ha raccontato a Fanpage.it come il programma è cambiato negli anni: “Non ti dà credibilità professionale nel tuo settore. Oggi sembra costruito, i concorrenti sono marionette”. E riguardo a Marina La Rosa, con cui ebbe una storia all’epoca e ora nel cast del GF Vip: “Il successo ci travolse, abbiamo preso strade diverse. Spero vinca”.

Lorenzo Battistello è stato uno dei concorrenti della prima edizione del Grande Fratello. Aveva 26 anni quando ha varcato la porta Rossa di Cinecittà ed è diventato parte dell'esperimento sociale che, nel bene e nel male, ha cambiato la televisione. Oggi non fa più parte del mondo del piccolo schermo: vive a Barcellona, lavora nel mondo della ristorazione ed è sposato da 10 anni. Eppure, anche dalla Spagna, continua a seguire il programma, che quest'anno vede un cast Vip tra veterani e volti social. "Il GF è un marchio che ti rimane addosso, non ti dà credibilità professionale. I concorrenti sono diventati marionette", ha raccontato a Fanpage.it. Tra gli inquilini c'è anche Marina La Rosa, con cui ebbe una relazione all'epoca della sua partecipazione e che oggi è protagonista di dinamiche da "soap" con Alex Belli: "Lei è intelligente, stimolatrice e provocatrice, spero che vinca. Siamo stati travolti dal successo, non sapevamo come gestirlo". 

Stai seguendo questa edizione del GF Vip?

Anche se vivo a Barcellona da anni, continuo a guardare le televisione italiana e il Grande Fratello. Non sono il tipo di persona che il lunedì sera corre a casa perché c'è la puntata, però poi recupero gli spezzoni scrollando i social.

I concorrenti li conoscevi?

A parte i soliti e già conosciuti, come Marina La Rosa o Jonathan Kashanian, i "ragazzini" come li chiamo io non sapevo chi fossero.

La tua edizione è stata la prima e più autentica del Grande Fratello: un gruppo di sconosciuti 24ore su 24 davanti alle telecamere. Credi che negli anni il programma abbia saputo o ha perso il suo scopo?

Il Grande Fratello è un marchio che ti rimane addosso. La mia edizione è stata un esperimento sociale, mentre negli anni il reality è entrato a gamba tesa nella società e ha iniziato ad adattarsi. Ha perso l'autenticità di un tempo perché prima vedevi degli sconosciuti nella loro quotidianità, mentre adesso scrollando sui social se ne possono vedere milioni. E poi spesso i video non sono contenuti spontanei ma frutto del lavoro di più persone. Il problema è che anche il reality è diventato così, meno autori e più social media manager che creano "storielle" direttamente pensate per i social.

Troppa finzione?

Oggi a vederlo sembra tutto registrato e comandato, un po' troppo costruito, manca la parte creativa. I concorrenti sembrano marionette messe nella Casa, avrebbero bisogno di più spazio. Anche se, se continuano a farlo, vuol dire che gli introiti ci sono. È comunque un programma strutturato con il suo "posto fisso" che garantisce un minimo di share.

Tra Marina La Rosa e Alex Belli c'è un rapporto di odio e amore, prima rivali e poi addirittura sfiorano il bacio: questa dinamica piace al pubblico o rischia di stancare?

Il rischio sicuramente c'è, però Marina è una persona estremamente intelligente che studia prima chi ha intorno. Cerca di costruire rapporti con ogni inquilino e non esclude il dialogo. È Alex quello che invece punta su una persona che gli può creare interesse e cerca di conquistarla. Poi entrambi capiscono, vedendo gli spazi in puntata e le clip, che quella dinamica può creare hype e allora iniziano a giocarci intorno. A lui non interessa davvero lei, ma solo piacere al pubblico. Nella sua precedente edizione aveva fatto successo con il triangolo amoroso, ora invece sta cercando di darsi un aspetto più elevato con una "tecnica" diversa.

Marina è una provocatrice e in passato è stata etichettata come "gatta morta": è solo personaggio?

Lei cerca di stimolare la persona che ha davanti ad aprirsi, anche per deformazione professionale (è una psicologa, ndr). Se ha qualcosa da dire, lo dice senza troppi giri di parole. Poi è anche una provocatrice, ma siamo sempre in un contesto in cui si devono creare delle dinamiche e i provocatori sono ben accetti.

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Marina La Rosa e Lorenzo Battistello durante il primo GF

Avete raccontato della vostra relazione solo anni dopo il GF, perché la decisione di nasconderla per così tanto tempo?

In verità tutti coloro che hanno visto il primo Grande Fratello erano già a conoscenza del nostro rapporto, è stato più che altro nascondere un'evidenza. All'epoca poi non c'erano i social, il pubblico non ci seguiva 24 ore su 24 e gli autori hanno scelto di puntare su altri personaggi. Sapevano benissimo del rapporto tra me e Marina, ma non gli interessava particolarmente, hanno preferito costruire il triangolo tra Marina, Cristina (Plevani, ndr) e Pietro (Taricone, ndr). 

Come è cambiato il vostro rapporto quando siete usciti dalla Casa?

Non c'è stato un vero e proprio ritorno alla realtà, siamo stati travolti da uno tsunami. È stato difficile gestire la popolarità, non potevamo nemmeno camminare per strada, addirittura una volta la polizia dovette portarmi via da Piazza di Spagna per quanta gente c'era. Eravamo troppo giovani e il successo è stato così grande che nemmeno gli addetti ai lavori, come manager e agenti, sapevano cosa sarebbe successo e quanto sarebbe durato.

E poi?

Quando si è calmato tutto, ognuno ha preso la sua strada e ha seguito il proprio futuro. Io oggi sono sposato da 10 anni, Marina è divorziata ed è madre di due figli. Restiamo comunque in contatto, come lo siamo anche con gli altri ex concorrenti della nostra edizione. Eravamo troppo impegnati, troppo concentrati su quello che ci succedeva intorno e poco su noi stessi. A questo si è aggiunto anche un discorso di distanza geografica. La ricordo con piacere e le auguro tutto il bene del mondo, spero che vinca questa edizione.

Cambieresti qualcosa di quegli anni?

Sì, se potessi tornare indietro sfrutterei meglio le occasioni che ho avuto e le coglierei tutte, anche quello che all'epoca ho lasciato passare con superficialità.

Oggi, secondo te, il Grande Fratello è ancora in grado di offrire "occasioni"?

Sicuramente dà ancora visibilità in tv e sui social a un pubblico di oltre 2 milioni di persone, quindi la popolarità rimane, ma poi deve essere bravo il singolo a giocarsela.

Lo rifaresti?

Ci ho pensato molte volte a questa domanda. Non vorrei rispondere con un "dipende tutto dai soldi", perché credo che oltre all'aspetto economico ci siano altri fattori da considerare. Il Grande Fratello è un marchio commerciale che non ti dà credibilità professionale perché quando ti rapporti a persone del tuo settore, nel mio caso la ristorazione, vieni sempre etichettato come "quello del reality" e devi dimostrare più degli altri. Poi c'è il discorso del contorno familiare: nonostante la mia famiglia sappia benissimo chi sono, so quanto un montaggio può creare una storia che magari non esiste e che poi non riesci a scrollarti di dosso. Ad oggi varrebbe la pena rischiare tutto questo? Direi di no. Se mi chiamassero per una sorpresa a Marina, per cucinare o anche come opinionista in studio invece andrei.

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