Gianluca Gazzoli ricorda il signor Nicola, il nonno del BSMT: “Ci fa piacere quanto affetto sta arrivando”

Quella del signor Nicola sembra una storia di quelle uscite da un film. E invece racconta la quotidianità più vera del BSMT di Gianluca Gazzoli. Il podcaster più famoso d'Italia ha voluto ricordare l'anziano vicino di casa, scomparso di recente, ampliando il suo racconto a Fanpage.it. Pugliese, più che novantenne, il signor Nicola e Gazzoli si incrociano all'inizio non nel migliore dei modi. L'anziano vicino di casa, infatti, ha dapprima rivestito il ruolo dello scontroso, per poi diventare il nonno adottivo di tutto il team di lavoro del BSMT.
"Mi fa piacere quanto affetto stia arrivando al signor Nicola e di conseguenza anche alla sua famiglia", ci ha raccontato Gazzoli, aprendo il cuore su una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita del Basement.
Dal terzo piano al cuore del progetto
Il signor Nicola abitava al terzo piano dello stesso stabile che ospita il celebre basement di Gazzoli, il seminterrato milanese diventato il salotto del podcast "Passa dal BSMT". "Noi essendo basement, stavamo sotto e lui al terzo piano. Noi siamo arrivati lì con l'idea di fare quello che abbiamo fatto, e lui da signore di una certa età, aveva dal principio rimarcato un po' il territorio", ha raccontato il conduttore al nostro giornale.
L'inizio non fu dei più semplici, come ha anche raccontato sulla sua pagina Instagram: dispetti, fastidi, quella tipica diffidenza di chi vede arrivare nuovi inquilini rumorosi nel proprio palazzo. Ma Gazzoli decise di rompere il ghiaccio: "A un certo punto gli dico ‘ma venga giù un secondo, così ci presentiamo'. È sceso, ha preso il caffè e da quel momento non è più andato via".
Il nonno che non conosceva le star
Così, il signor Nicola "è diventato parte integrante del Basement. Ed è diventato un po' il nonno adottivo di tutti noi", ha spiegato Gazzoli. Una presenza costante, rassicurante, autentica in un luogo dove ogni settimana sfilano i volti più noti dello spettacolo, dello sport e della cultura italiana. E proprio qui stava il bello:
Faceva ridere quando venivano i super ospiti e lui non sapeva chi fossero in maniera spontanea. E questo era il signor Nicola. Pugliese, che si sentiva lontano un miglio.
Un uomo vero, senza filtri, che guardava le tante star – da Matteo Berrettini a Christian Vieri, da Valentino Rossi, Jared Leto o Federica Pellegrini – con la stessa cordialità con cui avrebbe guardato chiunque altro. Niente reverenza, niente imbarazzo. Solo genuinità. "E l'abbiamo coinvolto tanto e la famiglia ci ha ringraziato per avergli dato tanto divertimento negli ultimi anni e fatto rinascere", ha concluso Gazzoli.