Francesca Manzini ha perso 17 chili in tre mesi, per lei niente farmaci dimagranti: “Una dieta personalizzata”

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Francesca Manzini rivela di aver perso 17 chili dallo scorso maggio a oggi senza però ricorrere al sostegno di farmaci dimagranti, gli ormai celebri agonisti del recettore del GLP-1. Ad aiutarla sono stati soltanto una dieta personalizzata e il ritrovato ordine mentale.

Francesca Manzini rivela di avere perso 17 chili da maggio a oggi, quindi poco più di tre mesi. La celebre attrice e imitatrice, reduce dall’esperienza al Grande Fratello Vip terminata per lei proprio a maggio, ha raccontato di avere deciso di rimettersi in forma senza però ricorrere al sostegno di alcun farmaco dimagrante, i cosiddetti agonisti del recettore del GLP-1 che tanto successo stanno riscuotendo negli ultimi anni nel controllo del peso e nella lotta all’obesità, dimostrando peraltro di poter produrre sul corpo diversi effetti benefici a lungo termine.

Non ha voluto imboccare tale strada la Manzini, che ha raccontato a Gente di avere perso peso ritrovando il suo ordine mentale e affidandosi a una dieta personalizzata che le ha consentito di tagliare le calorie in eccesso. "Mi voglio più bene", ha spiegato l’artista, raccontando che gli eccessi alimentari del passato sono spesso stati legati a una fase di disordine emotivo ripercossasi sul suo aspetto fisico. Avere messo ordine nei suoi pensieri le ha consentito di dedicarsi con pazienza a uno stile di vita ordinato che le ha permesso di perdere peso.

Le star e i farmaci dimagranti: pochi quelli che ammettono di averli utilizzati

In questo periodo storico sono numerose le star italiane e internazionali che sono riuscite a centrare l’obiettivo di perdere peso. A giudicare da quanto dichiarano, tuttavia, sono pochissimi quelli che avrebbero affiancato al proprio percorso alimentare l’utilizzo di molecole quali tirzepatide e semaglutide (noti con i nomi commerciali di Mounjaro, Ozempic e Wegovy) per il controllo del peso. Manzini non è l’unica a parlare esclusivamente di regime alimentare ipocalorico. Anche Arisa, che ha perso molto peso, ha negato di essersi aiutata grazie all’utilizzo di farmaci che sono progettati proprio per supportare il dimagrimento, avendo peraltro dimostrato nei trial clinici di raggiungere endpoint primari e secondari come la diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari o metaboliche.

Va diversamente all’estero, dove sono numerosissimi i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno spiegato di essersi aiutati con tali farmaci, assunti rigorosamente sotto controllo medico. Un atteggiamento che ha aiutato anche le persone comuni a guardare con maggiore fiducia verso questa nuova categoria di farmaci e i benefici – molto costosi purtroppo, perché non ancora rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale in assenza di patologie specifiche come il diabete – che hanno dimostrato di poter produrre.

Il bodyshaming sul lavoro ai tempi di Striscia la notizia

La decisione di perdere peso da parte di Manzini si ricollega anche a una serie di episodi vissuti in passato cui la conduttrice ha scelto coraggiosamente di dare voce. Come nel caso del bodyshaming subito all’epoca in cui conduceva Striscia la notizia. Manzini ha raccontato, senza però fare nomi, di essersi trovata di fronte a professionisti dell’immagine che l’avrebbero aspramente criticata, ritenendola non idonea a un contesto di esposizione come quello offerto dalla vetrina del tg satirico di Antonio Ricci proprio a causa del suo peso. Critiche che Francesca ha deciso di denunciare a distanza di anni, rivendicando il diritto di poter fare il suo lavoro qualunque sia la sua condizione fisica di partenza e sottolineando il supporto ottenuto proprio da Ricci in situazioni di questo tipo.

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