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È morto Maurizio Diliberto, padre di Pif e regista per la Rai di Palermo

È morto all’età di 83 anni Maurizio Diliberto, regista Rai e papà di Pif. Ha dedicato la sua attività professionale al racconto della Sicilia, sua terra natìa, ricevendo anche riconoscimenti per il suo instancabile impegno.
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È morto all'età di 83 anni Maurizio Diliberto, giornalista nonché regista Rai, e padre di Pif, noto volto televisivo. Avrebbe compiuto gli anni il prossimo 29 maggio. Fu autore di docufilm e lungometraggi di carattere giornalistico. Il decesso sarebbe avvenuto a seguito dell'aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Una carriera dedicata alla Sicilia

Nato a Palermo il 29 maggio 1942 è stato una delle voci più autorevoli della scena culturale siciliana. Dapprima professionista nel settore dell'audiovisivo, aveva lavorato sia per la televisione che per il cinema, si era poi dedicato alla produzione Rai regionale. È stato autore di docufilm e regista di lungometraggi, tra i quali si ricordano Appunti su una città sconosciuta, Casa Paterna e Gelsomini d'Arabia. Ha poi realizzato il film Viva la Sicilia..punto e basta, a seguito del quale ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria dal Comune di Palazzo Adriano, ottenuta come riconoscimento "del suo straordinario contributo all'arte e alla cultura". Non sono mancati, poi, progetti di impronta giornalistica, come per il ventennale del terremoto del Belice, quando aveva realizzato con la Rai di Palermo il documentario Sulle rive del Belice. Anche per questo lavoro gli fu riconosciuta la cittadinanza onoraria del Comune di Santa Margherita Belice, per l'impegno e la professionalità con cui aveva raccontato quanto accadde durante quella catastrofe, portando le testimonianze di chi tra giovani e anziani aveva dovuto fare i conti con quella vicenda.

A ricordarlo, infatti, le parole di chi nel settore lo aveva conosciuto, come riportano i colleghi della testata LiveSicilia che nel rivolgergli un ultimo saluto scrivono: "Maurizio Di Liberto era un uomo gentile, garbato e colto. Dice benissimo l’agenzia Ansa che ne tratteggia brevemente la figura. Una figura sorridente che aveva sempre una parola buona per tutti. Un gran signore nell’anima e nelle posture. Incontrarlo voleva dire immergersi in un’oasi rinfrescante di umanità, Maurizio ha avuto una vita piena, bella, generosa. Da gentiluomo. Lo ricorderemo come la persona incantevole che continuerà a essere nella nostra memoria. A Pif, a chi lo sta piangendo, la nostra più affettuosa vicinanza". 

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