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È morto Franco Botto a 77 anni, negli anni Ottanta fu il volto dello spot del Tonno Insuperabile

Franco Botto si è spento a 77 anni. Negli anni Ottanta aveva prestato il volto allo spot del Tonno Insuperabile. La sua carriera, tuttavia, era ben lontana dal mondo dello spettacolo.
A cura di Daniela Seclì
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È morto Franco Botto. Classe 1949, aveva 77 anni. Non era propriamente un volto noto del mondo dello spettacolo. Al contrario la sua carriera c'entrava ben poco con la TV. Eccetto per un dettaglio. Negli anni Ottanta, infatti, prestò il volto a uno spot molto noto all'epoca, quello del Tonno Insuperabile.

Lo spot che lo rese famoso

Nello spot, risalente ai primi degli anni Ottanta, Franco Botto indossava un cappellino di lana calcato sulla testa. Una pipa in bocca e sullo sfondo il mare. Così, pronunciava lo slogan: "Tonno Insuperabile, centosettanta grammi di bontà in olio d'oliva". Con questo spot, il volto di Franco Botto entrò nelle case degli italiani, che in queste ore – dopo la notizia della sua morte – lo stanno ricordando con affetto. L'uomo, tuttavia, aveva costruito la sua carriera lontana dal mondo dello spettacolo. Nella realtà non era un attore né un pescatore.

La carriera lontano dalla TV

Franco Botto, nella vita di tutti i giorni, aveva un lavoro ben lontano dalle luci dei riflettori. Era il responsabile tecnico della Fincantieri di Riva Trigoso, frazione del Comune di Sestri Levante (Genova). Ed è in Liguria che si è snodato anche il resto della sua carriera. Successivamente Botto diventò assessore comunale di Moneglia. Nel corso della sua vita ebbe un ruolo fondamentale anche lo sport. Botto, infatti, allenava il settore giovanile del Moneglia, il paese in cui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita.

Moneglia dà l'ultimo saluto a Franco Botto

Franco Botto ha dato tantissimo alla comunità di Moneglia. In queste ore il sindaco Claudio Magro gli ha rivolto un ultimo saluto: “Franco era un amico, gli ero molto legato". Ha aggiunto che l'esperienza fatta in quello spot che gli aveva dato notorietà, restava un bel ricordo per lui: "Ricordava sempre con simpatia l’esperienza dello spot televisivo, dal quale non si sarebbe mai aspettato tutto quel successo: chiunque lo riconosceva per strada. Era anche stato il mio allenatore di calcio quando giocavo nelle giovanili dell’Atletico Moneglia. Poi abbiamo collaborato a lungo in amministrazione”.

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