Dove Cameron: “Un’amica fu uccisa a 9 anni, impossibile da superare. Al primo incontro con Damiano pensai mi odiasse”

Dove Cameron, la futura sposa di Damiano David, è stata ospite del podcast Call Her Daddy, in cui ha parlato del rapporto con l'ex frontman dei Maneskin, ma anche di alcuni momenti della sua infanzia che l'hanno profondamente segnata, come la morte di una sua amica a soli nove anni, un vero e proprio trauma che non ha mai davvero superato.
L'incontro con Damiano David
I due si sono incontrati per la prima volta nel 2022, agli MTV VMA, candidati al premio come Miglior Artista Emergente, lei vinse e nel backstage si scambiarono qualche parola, ma non fu un incontro fulminante: "Non era stato amichevole e avevo pensato: “Questo tizio mi odia”, anche se poi ho scoperto che non stesse attraversando un buon momento". A distanza di un anno, i due si incontrarono nuovamente nello stesso posto e lui la invitò ad assistere a un concerto della band al Madison Square Garden. Così è iniziata la loro storia d'amore, ma l'attrice confessa che, forse, non ci sarebbe stata l'evoluzione che tutti conoscono:
Non sarei stata pronta perché ero molto depressa ed ero praticamente casta, dicevo a chiunque di non avvicinarsi, non guardarmi e non toccarmi, sono stata come in una notte oscura dell'anima per un anno.

Dove Cameron e la morte dell'amica durante l'infanzia
Dove Cameron ha sempre parlato piuttosto apertamente delle sue difficoltà, di aver sofferto di attacchi di panico. Ci sono stati alcuni eventi che l'hanno segnata come il suicidio di suo padre, quando aveva solo 15 anni, o la morte del collega Cameron Boyce, nel luglio 2019. Ma un evento che l'ha sconvolta, in maniera profonda, è stato l'omicidio di una sua amica che aveva solo 9 anni: "Anche se ero piccola ricordo di aver percepito un'energia oscura attorno a quell’uomo, che era sempre molto arrabbiato". L'attrice racconta di aver ascoltato la preside della sua scuola, quando le fu detto "Hayley e sua sorella Kelsey se ne sono andate. Steve (il padre) se n'è andato e ha portato con sé le ragazze" e continua dicendo:
Dopo quella notizia sconvolgente ricordo di non essermi alzata dal letto per due giorni. Si è trattato di un lutto impossibile da elaborare. Ero davvero molto, molto, molto turbata dal fatto di aver conosciuto una persona per tutto quel tempo e di essermi poi resa conto che era capace di fare qualcosa di così straziante.