Antonio Medugno sentito in Procura contro Alfonso Signorini: “Abusi ed estorsione”

È in corso in queste ore presso la Procura di Milano la testimonianza di Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip 2021-2022, che ha denunciato Alfonso Signorini per violenza sessuale ed estorsione. L'audizione, davanti ai pubblici ministeri Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, rappresenta un passaggio cruciale di un'indagine che sta scuotendo il mondo della televisione italiana.
La denuncia di Medugno e l'intervento del codice rosso
Medugno, assistito dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella, ha depositato la querela alla Procura milanese poco prima dello scorso Natale. Nella denuncia, come spiegato dai legali in una nota del 24 dicembre, l'ex gieffino ha chiesto di procedere in via principale per i reati di violenza sessuale ed estorsione, sollecitando i magistrati a "valutare l'eventuale sussistenza di ulteriori reati e la possibile individuazione di ulteriori responsabili". La testimonianza odierna rientra nella procedura prevista dal codice rosso per chi denuncia violenze. Il modello e tiktoker viene sentito come teste-parte offesa proprio in relazione alle accuse mosse contro il giornalista e conduttore televisivo.
Le accuse: dal "sistema Signorini" agli abusi nell'abitazione milanese
Secondo la versione fornita da Medugno, il conduttore del Grande Fratello Vip avrebbe messo in piedi un vero e proprio sistema di favori sessuali richiesti ai partecipanti del reality o a chi aspirava a entrare nella casa. Un'accusa ribadita anche da Fabrizio Corona attraverso il suo format "Falsissimo", che ha raccolto milioni di visualizzazioni.
"Non sono mai andato a letto con Signorini. Io in quel momento, purtroppo, mi sono fidato ciecamente del mio vecchio manager, quindi ho minimizzato ogni cosa, perché mi avevano manipolato facendomi pensare che fosse giusto così", ha dichiarato Medugno proprio a Falsissimo. Nella denuncia, il tiktoker sostiene di aver subito abusi e ricatti nell'abitazione milanese del conduttore.
La difesa di Signorini: "Mai commesso alcun abuso"
Nelle scorse settimane, Alfonso Signorini si è difeso dichiarandosi totalmente estraneo ai fatti. Indagato sulla base della querela, il conduttore ha risposto alle accuse presentandosi spontaneamente davanti ai magistrati il 7 gennaio scorso. Durante l'audizione, il conduttore ha respinto con fermezza ogni addebito, sostenendo di non aver mai commesso alcun abuso sessuale e di aver sempre agito "con professionalità e correttezza" in tutta la sua carriera di giornalista, autore, regista e conduttore televisivo.
Più che accusato, Signorini si considera vittima di una violenta campagna di calunnie orchestrata principalmente da Corona per interessi economici. Una campagna che, secondo la sua ricostruzione, gli avrebbe già provocato danni enormi alla reputazione e leso i suoi diritti. L'obiettivo, nelle parole del conduttore, sarebbe quello di "distruggerlo". In attesa degli sviluppi processuali, Signorini si è autosospeso dai suoi impegni con Mediaset, compresa la conduzione del Grande Fratello.
Le dichiarazioni di Antonio Medugno
Stando a quanto emerso dopo l'incontro di tre ore in Procura a Milano con i pm Mannella e Gobbis, Antonio Medugno ha confermato le accuse di abusi sessuali ed estorsione presenti nella denuncia ad Alfonso Signorini. "Non sono io a dover dire se esiste un sistema, io penso alla mia vicenda e a quello che ho subito io e che ho raccontato. Ho detto tutta la verità oggi e sono molto fiducioso nella magistratura". Alla domanda sulla possibilità che altre persone possano denunciare Signorini o resterà il solo ad averlo fatto, risponde: "Credo che non rimarrò solo, non so chi ci potrà essere, non posso dire se esiste un sistema, non lo so, io posso parlare della mia esperienza".