video suggerito
video suggerito

La figlia di Nino Manfredi: “Un padre assente, severo ma altruista. Le scappatelle? Mia madre ha avuto pazienza”

Roberta Manfredi traccia un ritratto dell’attore morto vent’anni fa. Da una parte il padre “assente” e “severo”, dall’altra l’uomo “altruista e disponibilissimo” con il suo pubblico.
A cura di Daniela Seclì
627 CONDIVISIONI
Immagine

Nino Manfredi moriva vent'anni fa, il 4 giugno 2004. La figlia primogenita, Roberta, lo racconta tracciando un ritratto inedito e privato. In un'intervista rilasciata a Emilia Costantini per il Corriere della Sera, Roberta Manfredi ha anche confidato l'ultimo ricordo che ha di suo padre:

Un ricordo bruttissimo. Era intubato, sul letto d'ospedale, ma parlava con gli occhi. Era terribile vedere la sua impotenza, l'immensa voglia di comunicare, che è stata il succo della sua vita.

Nino Manfredi nel ricordo di sua figlia Roberta

Roberta Manfredi ha descritto suo padre come un uomo che aveva principi radicati nella sua tradizione contadina. Ad esempio, non permetteva che si sprecasse il cibo e quando notava che in famiglia si stava cucinando qualcosa di nuovo, si accertava che non fossero rimasti avanzi dalla sera prima. E ha aggiunto: "Con noi figli è stato un padre assente", era assorbito dal suo lavoro di attore e quando era a casa "bisognava fare silenzio" perché il più delle volte era impegnato con gli sceneggiatori per lavorare su nuovi progetti. Lo ricorda come "molto severo, rigorosissimo, prima di tutto con se stesso. Un uomo parco, frugale". Ma Nino Manfredi era anche "altruista" soprattutto con i colleghi più giovani e inesperti e "disponibilissimo" nei confronti di coloro che lo fermavano per strada.

L'amore con Erminia Ferrari e le scappatelle

Erminia Manfredi
Erminia Manfredi

Nel 1955, Nino Manfredi ha sposato l'indossatrice Erminia Ferrari, che è stata la sua compagna di vita fino alla fine. Non sono mancate le scappatelle da parte dell'attore. La figlia Roberta, al riguardo, ha spiegato: "Mamma ha avuto una grande pazienza e tutte le volte che scopriva il misfatto diceva: vediamo che si inventa stavolta. Ma il problema dei tradimenti riguardava un po' tutto il mondo degli attori. Erminia capì che non poteva cambiarlo". Da una di queste scappatelle nacque Tonina, figlia dell'attore e di un'interprete bulgara conosciuta a Sofia.

627 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views