Billy Costacurta su Martina Colombari: “Faccio di tutto per tenermela stretta, abbiamo superato momenti difficili”

Billy Costacurta, nome tra i più iconici del calcio italiano, è stato ospite di One More Time, il podcast di Luca Casadei, dove tra i vari argomenti affrontati c'è stato anche il rapporto con il figlio Achille, nato dal matrimonio con Martina Colombari. Il ragazzo ha raccontato di aver avuto problemi di dipendenze e anche di natura psicologica, che hanno avuto ripercussioni anche sulla sua famiglia, che è stata al suo fianco in questo percorso nient'affatto semplice. Costacurta, qui, si apre mettendo in luce il punto di vista di un genitore e raccontando anche il legame con l'attrice ed ex Miss Italia.
La diagnosi di ADHD e il TSO del figlio Achille
Achille Costacurta oggi ha poco più di vent'anni, e pur essendo giovanissimo si è trovato a dover affrontare momenti particolarmente complicati nella sua vita, facendo i conti anche con disturbi come l'ADHD. Prima che gli fosse diagnosticata, Achille manifestava diverse difficoltà e anche suo padre, una volta capito quale fosse il problema, ha imparato a dialogare con lui in maniera differente: "Ho imparato quando una dottoressa si è presa la responsabilità di darci con sicurezza la diagnosi su Achille 4 anni fa di ADHD. Cominciò il percorso di Achille, i farmaci funzionavano, abbiamo fatto questi corsi che servivano soprattutto per comunicare con lui. E ci è stato di grosso aiuto". L'ex campione di calcio, quindi, entra più nel dettaglio e racconta che ci sono modalità di interazione che possono essere fondamentali anche nella gestione dei rapporti:
C'è un modo di rivolgersi che deve essere paritario, non deve essere mai di superiorità e non deve neanche sembrare di organizzazione piuttosto che di curiosità, perché loro lo percepiscono in maniera diversa. Tutto era molto istintivo e quindi nel momento in cui valutava una piccola curiosità come un'intromissione reagiva male.
Nel tempo Achille ha dovuto affrontare altre difficoltà: a soli 15 anni ha tentato il suicidio, un momento terribile non solo per un ragazzo, ma anche per i suoi genitori che dopo quell'episodio hanno necessariamente dovuto pensare a un TSO per loro figlio. Costacurta, quindi, rivive quel lungo periodo non senza sofferenza: "Chi ha fatto il TSO sa di che cosa parlo. Uno dei momenti più brutti per un genitore. Io lo ricordo come il momento più brutto della mia vita, in cui lascio Achille all'ospedale per un TSO, quando gli devono fare una puntura per calmarlo perché lui sembrava indiavolato".

L'amore con Martina Colombari
Non poteva mancare, poi, il racconto di un amore da favola, come quello che lo lega da ormai trent'anni a Martina Colombari: "La scelta di stare 30 anni con Martina è una scelta che non è una scelta, è una conseguenza". L'ex calciatore ammette di provare una forte ammirazione per sua moglie, per come ha reagito in periodi difficili della loro vita e chiosa dicendo: "Faccio di tutto per tenermi quella donna che mi dà questa energia e quella gioia. Io sono innamorato pazzo di lei, perché riesce a farmi stare bene, a farmi stare libero, dà una serenità e secondo me è la donna più bella del mondo".