Amadeus avrà un nuovo ruolo ad Amici: “Sul Nove non ha funzionato, inutile nasconderlo. Ritornare in Rai? Valuterò”
Sono ormai due anni che Amadeus ha fatto i bagagli e ha lasciato la Rai dirigendosi verso il Nove, ma a giugno di quest'anno il contratto con Warner Bros Discovery si è risolto, decisamente prima del previsto. Una scelta dettata dal riscontro non entusiasmante riscosso dai programmi da lui condotti e che gli ha permesso di guardare altrove. Il suo prossimo impegno, infatti, è ad Amici, dove era già stato in veste di giudice e dove tornerà con un ruolo inedito. Lo racconta in un'intervista rilasciata al settimanale Chi.
Amadeus parla del passaggio da Rai a Nove e della fine del contratto con Discovery
È la prima volta che il conduttore parla dopo la notizia dell'addio al Nove, lo fa con la consapevolezza di chi sa di aver compiuto delle scelte impopolari, magari per qualcuno non facilmente comprensibili, ma sono state decisioni in grado di fargli cambiare traiettoria, seppur difficili da elaborare. Il passaggio dalla Rai, dove era diventato uno dei nomi di punta, al canale di Warner Bros Discovery non è stato semplice e, soprattutto, è stato soggetto a numerose analisi, critiche: "Quando passi nel giro di pochi mesi dal 72% di share al 2%, se non hai una tua autostima, se non sei sereno, se non hai una famiglia vicino e pensi che la tua vita sia solo lo share e la televisione, non ce la fai psicologicamente." Amadeus ha sempre avuto piena contezza del suo percorso e facendo appello alla sua onestà ha parlato apertamente di quanto è accaduto nel passaggio da una rete all'altra che, ancora una volta, sottolinea che non sia stato per soldi, dal momento che la cifra offertagli era la stessa, ma si è trattato di opportunità: l'ad di Discovery, Alessandro Araimo, era davvero intenzionato a creare un terzo polo televisivo e questo aspetto aveva incuriosito il conduttore che, quindi, si è gettato in una nuova impresa. L'esito è quello che si conosce già, il risultato non è stato quello sperato: "Non ha funzionato, è inutile nasconderlo. Probabilmente sono più adatto alla tv generalista, con il pubblico del Nove eravamo come due binari paralleli che non si incrociano mai".
Il nuovo ruolo ad Amici e i commenti sulla Rai
Un ritorno in Rai, caldeggiato fortemente dall'amico Fiorello, non è nei piani al momento ma non si esclude che dal Servizio Pubblico non possano arrivare nuove offerte. D'altra parte, non sarebbe il primo caso di personaggio televisivo che nel giro di qualche anno passa da un polo all'altro senza troppa difficoltà. Amadeus non esclude nulla, ma fino a giugno sarà impegnato ad Amici dove avrà un ruolo inedito: "Sarò commissario tecnico" si tratta di una sorta di professore, un'evoluzione del ruolo di giudice che aveva accettato seppur non pienamente convinto: "Ho pensato: “È un’esperienza che voglio fare, mi diverte, lo farò, con rispetto”. Rispettando i ragazzi e pensando sempre che al posto di uno di loro potrebbero esserci i miei figli". Maria De Filippi ha avuto il merito di farlo sentire a casa e al momento in quella casa Amadeus ci sta bene. Della sua vecchia dimora televisiva preferisce non parlare, ma sottolinea di aver lavorato con tutti i dirigenti, indistintamente dal colore politico: "È una questione di competenza, affinità" spiega e una stoccata, nemmeno troppo silenziosa, arriva anche a chi ha ereditato i programmi da lui condotti (come Stefano De Martino?): "Altri prendono il tuo posto e continuano ad avere successo con un programma già lanciato, mentre tu magari ricominci da capo" dice, pur evidenziando che questa è la prassi e scherza sulla necessità di tenersi stretto gli show che conduce superando la soglia dei quattro anni.