Fiorello lancia lo scoop su Amadeus: “Gli proporranno Passaparola, ma lui non lo sa ancora”
Fiorello ha scelto gli ultimi minuti de La Pennicanza per lanciare uno scoop destinato a far discutere: il futuro di Amadeus potrebbe ripartire da uno dei marchi storici di Canale 5, Passaparola.
La notizia di Fiorello su Amadeus a La Pennicanza
Con la solita dose di ironia, lo showman ha servito la notizia ai telespettatori: "Forse lui ancora non lo sa, ma io ho le mie fonti. Mi hanno detto: "Lo sai che all’amico tuo molto probabilmente gli proporranno Passaparola?"". Una soffiata che riguarda il conduttore, oggi al centro di una nuova e fortunata fase della sua carriera dopo la parentesi sul Nove e il successivo approdo nella scuderia Mediaset, ad Amici. Per Fiorello i dubbi sulla riuscita dell'operazione sono pari a zero. Anzi, l'investitura è totale: "Lo dovrebbe fare subito. Credo che Passaparola sia uno dei giochi più belli e divertenti e fatto da Amadeus, magari con tutte le figlie delle letterine, potrebbe avere lo stesso successo de La Ruota della Fortuna".
Mediaset e l'operazione nostalgia
Dietro la boutade ironica di Fiorello, c'è però una lettura ben più complessa che fotografa lo stato di salute della televisione. Quella di rispolverare i grandi classici non è una semplice operazione nostalgia, ma una mossa calcolata ben precisa. Puntare su un format-monolite come Passaparola significa ammettere l'implosione della serialità generalista a basso costo e la necessità di affidarsi ad un "usato" sicuro. In questo scacchiere, Amadeus cadrebbe a pennello: rassicurante, popolare, capace di intercettare il pubblico. Se l'indiscrezione dovesse trasformarsi in realtà, non assisteremmo soltanto al ritorno di un game show cult dei primi anni Duemila, ma alla definitiva consacrazione di un asse, quello tra i volti storici della TV nazionalpopolare e le grandi reti commerciali, che sta ridisegnando le regole d'ingaggio dello show business italiano. Resta da capire se Amadeus accetterà la sfida di raccogliere un'eredità pesante come quella del vecchio preserale di Gerry Scotti.