Romina Carrisi annuncia la rottura con il padre di suo figlio: “Non lo amo più come prima, troppo incompatibili”

Romina Carrisi ha annunciato la fine dell'amore con Stefano Rastelli. Ospite di Verissimo, nella puntata di domenica 1 marzo, la figlia di Al Bano e Romina Power ha spiegato che l'amore con il padre di suo figlio, Axel Lupo, è arrivato al capolinea. "Non siamo riusciti a trovare un punto di incontro", ha raccontato a Silvia Toffanin.
Nello studio di Verissimo, l'attrice ha spiegato di aver messo un punto alla relazione con Stefano Rastelli, con cui nel 2024 è diventata madre per la prima volta del piccolo Axel Lupo. Nonostante i tentativi, le difficoltà e le incompatibilità si sono rivelate troppo grandi per poter essere superate: "Non siamo riusciti a trovare un punto d’incontro che ci potesse permettere di andare avanti come coppia. Per un anno abbiamo provato a rimanere uniti per nostro figlio, ma purtroppo abbiamo troppe incompatibilità caratteriali per poterci promettere amore eterno".
Tra le ragioni che hanno portato alla rottura, anche un sentimento che è cambiato nel corso del tempo, come ha raccontato Carrisi tra le lacrime: "È un anno che io non provo più quello che provavo prima per lui. Non puoi forzarti ad amare qualcuno. Per me è stato estremamente difficile, un fallimento, ma devo andare avanti ed essere forte per Axel. È tossico e sbagliato rimanere in un rapporto dove non c'è amore e non c'è la voglia di svegliarsi e condividere la giornata con l'altra persona".
Al momento la priorità di Romina Carrisi rimane suo figlio: "È la ma vita. Ce la metto tutta, spero di poter essere un'ottima madre. Si dice che sono i figli a scegliere i genitori e lui è un bambino straordinario". Lo scorso gennaio, sempre a Verissimo, Carrisi aveva raccontato di soffrire di depressione fin dalla nascita, anche se le è stata riconosciuta solo qualche anno fa: "Sono nata con la depressione, che è un disturbo dell'umore. La mia tendenza a piangere tanto e la mia ipersensibilità sono dovute a quello. Me l'hanno diagnosticata nel 2020 dopo un percorso di terapia cognitivo comportamentale".