Lady Gaga è diventata mamma con Michael Polansky: le prime foto con il bambino e le teorie sulla gravidanza
Lady Gaga è diventata mamma. La cantante, 40 anni, ha accolto il suo primo figlio insieme al fidanzato Michael Polansky (42 anni), secondo quanto riferito a PEOPLE da una fonte vicina alla coppia. La notizia è stata anticipata da Page Six. Al momento, i rappresentanti della popstar non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Per Gaga si realizza così un desiderio raccontato pubblicamente per anni e che la cantante aveva progressivamente indicato come una delle sue principali aspirazioni personali. La maternità, infatti, non è una novità improvvisa nella sua vita: è un progetto di cui aveva parlato già nel 2019, quando aveva inserito esplicitamente l'idea di avere dei figli tra gli obiettivi del decennio successivo.
"Voglio fare più film, voglio avere dei figli", aveva detto allora, parlando del futuro in un video pubblicato su YouTube. Un desiderio ribadito pochi mesi più tardi, nel marzo 2020, in un'intervista a InStyle. Gaga aveva raccontato tutta la sua emozione davanti alla possibilità di diventare madre, soffermandosi anche sulla straordinarietà della gravidanza e della nascita. La cantante aveva inoltre legato con ironia il desiderio di maternità al suo storico soprannome, Mother Monster, con cui da anni viene chiamata dai suoi fan. Un appellativo nato dal rapporto quasi familiare costruito con il suo pubblico e che Gaga aveva trasformato in una battuta sulla propria quotidianità: parlando delle persone che lavoravano a casa sua, aveva raccontato di accoglierle scherzosamente con un "Benvenuti nell'utero!".
Disse nel 2025: "La maternità sarà il mio prossimo ruolo da protagonista"
Il desiderio di diventare mamma è tornato al centro delle sue dichiarazioni anche molto più recentemente. Nell'ottobre 2025, ospite del Late Show with Stephen Colbert, Gaga aveva parlato dei progetti che immaginava per il proprio futuro. Tra le tante possibilità professionali, ce n'era una che sembrava avere per lei un significato speciale: la maternità. "Quello che desidero davvero è essere mamma", aveva detto, aggiungendo: "Spero che questo sia il mio prossimo ruolo da protagonista". Una frase che oggi, alla luce della nascita del suo primo figlio, assume inevitabilmente un peso diverso.
Le ipotesi della maternità surrogata e dell'adozione
Parallelamente alla notizia dell'arrivo del loro primo bambino e delle foto circolate con loro a spasso insieme al bebè, tenuto al petto da Stefani Germanotta, si stanno facendo avanti teorie diverse che non vedrebbero solo la possibilità di un parto naturale. La segretezza della notizia, la capacità di nascondere così bene gli eventuali mesi di gravidanza, la benché minima immagine trapelata, tutto desta sospetto al momento, tant'è che riviste come Hollywoodlife e Jang hanno avanzato le ipotesi di una maternità surrogata o, per altri, quella dell'adozione. Su Reddit invece molti utenti si sono riversati a commentare la notizia e gli approcci sono i più disparati: c'è chi sospetta, chi la difende, chiedendo maggiore rispetto per la sua privacy in questo momento, e chi sta fornendo foto degli ultimissimi mesi, in cui posa con qualche fan in giro per il mondo. Gli scatti servirebbero a dimostrare che questa estate, per esempio, non sembrava esserci alcun sentore di questa gravidanza.
Quando raccontò della gravidanza frutto di violenze sessuali
Lady Gaga nel 2021 ha raccontato di essere rimasta incinta a 19 anni in seguito a una violenza sessuale subita da parte di un produttore discografico. Nella docuserie di Apple TV+ The Me You Can't See prodotta da Oprah Winfrey e dal principe Harry, la cantante ha rivelato che l'aggressore la lasciò incinta all'angolo di una strada vicino alla casa dei suoi genitori, dopo averla tenuta chiusa in uno studio per mesi e aver minacciato di bruciare tutta la sua musica. La celebre popstar non ha condiviso ulteriori dettagli pubblici sull'esito di quella gravidanza, concentrandosi invece sul drammatico crollo psicologico, sul disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e sul percorso di terapia affrontato per superare il trauma.
Lady Gaga e Michael Polansky, una relazione lontana dai riflettori
Al fianco di Gaga c'è Michael Polansky, con cui la cantante ha una relazione dal 2020. I due furono fotografati insieme per la prima volta all'inizio di quell'anno, durante una festa di Capodanno a Las Vegas. Poco dopo arrivò la conferma pubblica della relazione, anche attraverso le apparizioni insieme e i social. La coppia ha vissuto una fase particolarmente intensa proprio durante la pandemia di Covid-19. Il lockdown li portò a trascorrere molto tempo insieme e, secondo quanto raccontato all'epoca da una fonte a PEOPLE, passavano le giornate a casa, ordinando cibo a domicilio. Un periodo che avrebbe contribuito a consolidare il loro rapporto.
Negli anni successivi Gaga e Polansky hanno scelto di mantenere una certa discrezione sulla loro vita privata. La loro relazione è però proseguita stabilmente, accompagnata anche da interessi comuni nel campo della beneficenza. Polansky è direttore esecutivo del Parker Institute for Cancer Immunotherapy, mentre Gaga è da anni impegnata attraverso la Born This Way Foundation, organizzazione che ha fondato nel 2012 e che si occupa in particolare di salute mentale. Nel 2021 una fonte aveva descritto Polansky come una persona "dolce e premurosa", sottolineando anche la sintonia tra i due e la loro capacità di sostenersi a vicenda.
Il fidanzamento annunciato alle Olimpiadi di Parigi
La relazione ha compiuto un ulteriore passo avanti nel luglio 2024, quando Gaga ha confermato pubblicamente di essere fidanzata con Polansky. La rivelazione arrivò in modo quasi casuale durante le Olimpiadi di Parigi: in un video pubblicato dall'allora primo ministro francese Gabriel Attal, la cantante presentò Polansky come "il mio fidanzato". Da allora il loro legame è diventato ancora più solido, fino alla nascita del loro primo figlio. Per Lady Gaga, dunque, l'arrivo del bambino rappresenta anche la realizzazione di una parte importante di quel futuro che aveva immaginato e raccontato molto prima che diventasse realtà. Una maternità desiderata e attesa, che arriva dopo anni di carriera, cinema, musica e un rapporto sempre molto intenso con il pubblico. E quel soprannome, Mother Monster, oggi assume inevitabilmente un significato ancora più personale.