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3 Gennaio 2022
15:52

Il piccolo Archie frequenta un asilo dove gli insegnano anche a essere gentile

Il piccolo Archie, per volere del principe Harry e di Meghan Markle, frequenta un asilo in cui insegnano l’alfabetizzazione emotiva. Si tratta di un processo che facilita il riconoscimento e la gestione delle emozioni.
A cura di Ilaria Costabile
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Il principe Harry e Meghan Markle hanno dimostrato di essere anti-convenzionali anche nelle scelte che riguardano l'educazione dei propri figli. Stando a quanto riporta il Mirror, infatti, il piccolo Archie frequenterebbe un asilo nel quale gli insegnano anche l'alfabetizzazione emotiva, ovvero un modo attraverso il quale i bambini possono imparare a riconoscere le emozioni e viverle in maniera consapevole.

L'asilo di Archie

I Duchi di Sussex hanno scelto per il primo anno di scuola del loro primogenito un istituto diverso da quello frequentato dai piccoli che vivono nella zona di Santa Barbara, dove la coppia ormai vive dopo aver lasciato Londra. Si tratterebbe secondo la testata inglese di un asilo in cui ai bambini vengono forniti non solo insegnamenti canonici, ma vengono impartite loro delle lezioni di alfabetizzazione emotiva, ma anche sull'importanza dell'ambiente e la necessità di prendersene cura, portando i bambini in spazi appositi dove i piccoli sono a contatto con la natura, a cui si aggiungono anche discipline come la danza, la musica e il teatro. Meghan Markle è stata vista accompagnare suo figlio a scuola in macchina, dimostrandosi una madre amorevole e attenta, secondo alcune fonti del Mirror.

Cos'è l'alfabetizzazione emotiva?

L'alfabetizzazione emotiva o anche educazione emotiva, è un processo attraverso il quale si insegna cosa sono le emozioni, a cosa servono, come vengono espresse e come possono essere vissute in maniera consapevole. Lo sviluppo emotivo, quindi, viene visto come una componente essenziale dello sviluppo cognitivo, in quanto rappresenta un aspetto fondamentale della personalità di ogni individuo. Attraverso questi processi di insegnamento, quindi, si affina la propria intelligenza emotiva, intesa come la capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, tramite una predisposizione all'ascolto e all'empatia, che permette di gestire anche sensazioni come il dolore, la sofferenza e di rapportarsi nel modo migliore possibile con gli altri, instaurando delle buone relazioni sociali.

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