video suggerito
video suggerito

Tom Cruise irriconoscibile in Digger: invecchiato e con la pancia

Tom Cruise ha messo su pancia e ha perso i capelli: è la sua ultima trasformazione per Digger, il nuovo film di Alejandro Iñárritu al cinema dal 2 ottobre.
Immagine

Un sogno lungo venticinque anni, quello di lavorare con Alejandro Iñárritu, che per Tom Cruise si realizza al prezzo di un sacrificio inedito: l'addio, almeno per questo film, all'immagine dell'eroe indistruttibile che lo accompagna da una vita. Nel trailer di Digger, il nuovo film del regista messicano presentato negli studi Warner Bros. di Burbank davanti a un centinaio di giornalisti – tra cui l'ANSA – l'attore si mostra con qualche chilo in più rispetto al solito, una chioma bianca e diradata e un accento marcato del Sud degli Stati Uniti. Il film arriva nelle sale italiane il 2 ottobre, distribuito da Warner Bros.

Il desiderio di lavorare con Iñárritu nasce nel 2000, quando Cruise vide l'esordio alla regia del cineasta messicano. "Ho visto Amores Perros e ha cambiato tutto. Che film straordinario. Brillante. Non so voi, ma io sono uscito dicendo: ‘Che cavolo, questo tizio spacca!'", ha raccontato l'attore durante la presentazione del trailer.

Da allora Iñárritu ha vinto due premi Oscar consecutivi alla regia, con Birdman nel 2015 e Revenant – Redivivo nel 2016, diventando uno degli autori più premiati di Hollywood. La proposta per Digger è arrivata sette anni fa: il regista ha voluto vedere Cruise di persona, per giorni, per spiegargli chi fosse davvero questo personaggio, aprendogli la psicologia di un uomo che nasconde dietro la spavalderia le proprie fragilità. "Ho ascoltato quello che aveva in testa per capire come potevo contribuire e come potevamo costruire insieme quel mondo", ha spiegato l'attore.

Pancia, riporto e accento: la trasformazione più difficile

Nel film Cruise interpreta Digger Rockwell, un miliardario convinto di essere "l'uomo più potente del mondo", a capo di un'azienda che sembra responsabile di un disastro ambientale dalle conseguenze planetarie. Chi si aspetta l'agente scattante di Mission Impossible dovrà ricredersi: il fisico è diverso da quello a cui il pubblico è abituato, più pieno, anche se jeans e maglietta neri aderenti lasciano ancora intuire la muscolatura sotto la superficie. Sopra, una capigliatura bianca ormai rada, addomesticata da un riporto d'altri tempi. "È il ruolo che più mi ha messo alla prova di tutta la mia carriera", ha ammesso Cruise.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views