Perché i Pooh non si esibiranno all’Ariston ma al Suzuki Stage, la polemica dei fan e la spiegazione di Conti

Durante la serata finale del Festival di Sanremo 2026, sabato 28 febbraio, i Pooh saranno premiati per i loro 60 anni di carriera. Il gruppo composto da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli riceverà l'ambito riconoscimento esibendosi sul Suzuki Stage, il palco allestito in Piazza Colombo a Sanremo. Se gli artisti sono stati contenti dell'invito per celebrare questo importante traguardo, i fan si sono lamentati della scelta di non ospitarli al Teatro Ariston. Carlo Conti, in conferenza stampa, ha spiegato il motivo.
La polemica dei fan dei Pooh: "Mancanza di rispetto"
Dopo la notizia che i Pooh si sarebbero esibiti sul palco esterno di Sanremo, i fan della band hanno dato vita a una vera e propria polemica social. Su Facebook in molti hanno parlato di "schiaffo" e di "mancanza di rispetto" nei confronti degli artisti che "hanno dato così tanto alla musica". Una loro fanpage social ha addirittura lanciato una petizione rivolta ai vertici Rai e alla direzione artistica della kermesse, chiedendo che al gruppo fosse restituito il palco non soltanto come spazio ma proprio come "segno di riconoscimento e rispetto".
Carlo Conti spiega perché i Pooh non si esibiranno all'Ariston
Durante la conferenza stampa di oggi, 28 febbraio, Carlo Conti ha spiegato perché i Pooh si esibiranno sul Suzuki Stage e non sul palco del Teatro Ariston."Per ogni cosa che succede a Sanremo c'è un perché", ha spiegato il conduttore. Nessuna polemica a riguardo, ma semplicemente una decisione presa per far sentire il gruppo ancora più vicino al pubblico che li supporta da anni: "Di comune accordo abbiamo deciso di farlo in piazza, in mezzo alla gente che li ama. Ci tengono molto". I Pooh si sono già esibiti all'Ariston in passato: nel 2023 con la conduzione di Amadeus in occasione di una reunion e con Conti per festeggiare i loro 50 anni di carriera.