Olly ospite a Sanremo 2026: sarà all’Ariston nella prima serata dopo la vittoria con Balorda Nostalgia

Sarà Olly ad aprire il ciclo delle grandi ospitate di Sanremo 2026. A riferirlo a Fanpage sono fonti Rai, che confermano l'esistenza di un accordo di massima. L'annuncio carica di aspettative la prima serata della kermesse, segnando il ritorno a casa del vincitore in carica. Solo un anno fa, il giovane artista genovese alzava al cielo il leoncino d'oro, consacrando Balorda Nostalgia come uno dei brani più ascoltati dell'anno.
L'artista si aggiunge al quadro di novità previste per l'imminente nuova edizione, che vede al timone Carlo Conti e Laura Pausini come co-conduttrice. Atteso sul palco anche Achille Lauro, co-conduttore della seconda serata, e le esibizioni di Max Pezzali, super ospite di quest'anno.
Dalla vittoria al ritorno come ospite
Il ritorno di Olly non è solo una formalità cerimoniale, ma il riconoscimento di un percorso straordinario fatto nell'ultimo anno. Se nel 2025 era arrivato all'Ariston con la voglia di farsi conoscere, oggi vi torna da certezza della musica italiana. La sua partecipazione come ospite d'onore rappresenta il passaggio di testimone ideale tra il passato trionfale e la nuova gara che sta per iniziare. C'è grande curiosità per l'esibizione che porterà sul palco: oltre all'immancabile hit che lo ha portato sul gradino più alto del podio, gli spettatori sperano in un medley o in un'anteprima del suo nuovo progetto discografico.
L'effetto "Balorda Nostalgia"
Il successo di Olly è stato uno dei più travolgenti degli ultimi anni. Balorda Nostalgia non ha solo vinto il Festival, ma ha saputo intercettare un sentimento comune, diventando virale sui social e colonna sonora di un'intera stagione. La sua presenza nella prima serata di Sanremo 2026 servirà a dare quella spinta up-temp e carica di energia che è ormai il marchio di fabbrica delle sue performance dal vivo. L'appuntamento è dunque per la serata inaugurale, quando le luci dell'Ariston si accenderanno di nuovo per accogliere colui che, esattamente dodici mesi fa, ha cambiato le regole del gioco.