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Festival di Sanremo 2022
3 Febbraio 2022
18:32

Mahmood e Blanco a Sanremo: “Dietro il nostro successo c’è poca fortuna e tanto lavoro”

Mahmood e Blanco portano a Sanremo “Brividi” canzone che subito fa il pieno di ascolti. A fanpage.it parlano di questo loro primo Festival in coppia.
A cura di Francesco Raiola
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Mahmood e Blanco (ph Bogdan Chilldays Plakov)
Mahmood e Blanco (ph Bogdan Chilldays Plakov)
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Festival di Sanremo 2022

Mahmood e Blanco sono arrivati al Festival di Sanremo da favoritissimi e dopo la prima esibizione hanno confermato di essere la coppia da battere, specie guardando i numeri in streaming di "Brividi", la canzone con cui hanno scelto di salire sul palco dell'Ariston e che è risultato il brano più ascoltato di sempre in un giorno su Spotify Italia. Un palco che Mahmood conosce bene, dopo la vittoria con "Soldi" e che Blanco calpesta arrivando come il fenomeno italiano del 2021. Li abbiamo intervistati dopo la prima serata.

Avete scelto "Brividi" tra varie opzioni o era la prima e l'unica per Sanremo?

Siamo andati dritti come un treno perché era l'unica opzione. Ci abbiamo messo 5 mesi per fare ‘sto pezzo, figurati se ce n'era un altro, avremmo dovuto iniziare tre anni fa per prendere in considerazione altre opzioni. Comunque è incredibile, sai, quando non hai dubbi su una canzone, cioè a me è successo così, proprio io non avevo nessun dubbio, l'ho ascoltata e già dentro di me sapevo che era una canzone che mi dava tanto anche a riascoltarla, per questo siamo andati dritti come un treno.

Come è andato l'esordio?

(Mahmood a Blanco): All'inizio Amadeus ti stava mettendo il mantello, no? Mantello che si era staccato, io avevo percepito che c'era un po' di panico nell'aria, quindi sono andato davanti e ho detto: "Buonasera…" senza niente di deciso, è stato tutto casuale, ma infatti il bello è che appunto è stato super spontaneo anche l'abbraccio finale. Siamo stati chiusi in casa due anni e mezzo cioè quindi è come un po' iniziare di nuovo una nuova vita. Io mi sento come se stessi uscendo di nuovo dal guscio in questo momento.

Dopo tanto lavoro per entrambi è arrivato il successo, come lo vivete?

B: Ne abbiamo parlato di questa cosa io e lui insieme e sai cosa? Magari a noi ci è successa questa cosa anche per fortuna, però dietro c'è comunque tanto lavoro, io prima di uscire sono stato due anni in studio a fare canzoni. Ale ha fatto la stessa cosa, lui si è fatto un sacco di gavetta, quindi diciamo che non è stata solo fortuna, ci vuole anche tanta perseveranza.

Si dice che dopo la prima esibizione sia tutto in discesa, per voi è così?

Io stanotte ho dormito un'ora e mezza, se era tutto in discesa a quest'ora non stavamo qui a parlare.

Morandi, Ranieri, Zanicchi, tre veterani della canzone italiana, come è stato incontrarli?

Massimo Ranieri e Gianni Morandi, ma di cosa stiamo parlando? L'altro giorno Massimo Ranieri stava cantando prima di noi, cioè comunque ti mette ansia Massimo Ranieri, capisci, io sto a competere con la divinità Massimo Ranieri. Poi l'abbiamo incontrato fuori da Radio2 e comunque è super simpatico, preso bene dalla vita cioè noi le valutiamo leggende, sono delle persone che se le conosci sono super umili, hai capito? quella cosa lì è anche secondo me la chiave per viversela meglio.

Progetti futuri insieme?

Faremo un film a Bollywood, no a parte gli scherzi, finalmente l'11 febbraio riapriranno le discoteche e quindi questo tour s'ha da fare!

(Con la collaborazione di Peppe Pace)

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