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Premi David di Donatello 2024

David di Donatello 2022, le nomination: dominano È stata la mano di Dio, Freaks Out e Qui rido io

Martedì 3 maggio si terrà la cerimonia di premiazione dei Premi David di Donatello 2022, in diretta in prima serata su Rai 1. La conduzione è affidata a Carlo Conti, affiancato da Drusilla Foer. Ecco tutte le nomination, che vedono primeggiare su tutti i film È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Freaks Out di Gabriele Mainetti e Qui rido io di Mario Martone.
A cura di Eleonora D'Amore
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Martedì 3 maggio si terrà la cerimonia di premiazione dei Premi David di Donatello 2022, assegnati dall'Accademia del cinema italiano, in diretta in prima serata su Rai 1. La conduzione è affidata a Carlo Conti, affiancato da Drusilla Foer. L’evento si svolgerà negli iconici studi di Cinecittà e i film in concorso saranno premiati per ciascuna delle venti categorie che compongono il premio del cinema italiano. Dominano nelle cinquine: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (16 nomination), Freaks Out di Gabriele Mainetti (16 nomination) e Qui rido io di Mario Martone (14 nomination).

Tutte le nomination ai premi David di Donatello 2022

Ecco l'elenco completo dei film candidati ai premi David di Donatello 2022:

Miglior film 

  • Ariaferma
  • È stata la mano di Dio
  • Ennio
  • Freaks out
  • Qui rido io

Miglior attore protagonista:

  • Elio germano per America Latina
  • Silvio Orlando Ariaferma
  • Franz Rogowski per Freaks Out
  • Filippo scotti per È stata la mano di Dio
  • Toni Servillo per Qui rido io

Miglior attrice protagonista

  • Aurora Giovinazzo per Feaks Out
  • Miriam leone per Diabolik
  • Maria Nazionale per Qui rido io
  • Rosa Palasciano per Giulia
  • Swamy Rotolo per A Chiara

Miglior attore non protagonista

  • Pietro Castellitto per Freaks Out
  • Fabrizio Ferracane per Ariaferma
  • Valerio Mastandrea per Diabolik
  • Edoardo Scarpetta per Qui rido io
  • Toni Servillo per È stata la mano di Dio

Miglior attrice non protagonista:

  • Susy Del Giudice per I fratelli De Filippo
  • Cristiana Dall'Anna per Qui rido io
  • Luisa Ranieri per È stata la mano di Dio
  • Teresa Saponangelo per È stata la mano di Dio
  • Vanessa Scalera per L’arminuta

Miglior regia

  • Leonardo Di Costanzo per Ariaferma
  • Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio
  • Giuseppe Tornatore per Ennio
  • Gabriele Mainetti per Freaks Out
  • Mario Martone per Qui rido io

Miglior esordio alla regia

  • Gianluca Jodice per Il cattivo poeta
  • Maura Delpero Maternal
  • Laura Samani per Piccolo corpo
  • Alessio Rigo De Righi, Matteo Zoppis per Re granchio
  • Francesco Costabile per Una femmina

Miglior documentario

  • Atlantide di Yuri ANCARANI
  • Ennio di Giuseppe TORNATORE
  • Futura di Pietro MARCELLO, Francesco MUNZI, Alice ROHRWACHER
  • Marx può aspettare di Marco BELLOCCHIO
  • Onde radicali di Gianfranco PANNONE

Miglior film internazionale  

  • Belfast di Kenneth Branagh – Gran Bretagna
  • Don’t Look Up di Adam McKay – USA
  • Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi – Giappone
  • Dune di Denis Villeneuve – USA
  • Il Potere del Cane – The Power of the Dog di Jane Campion – Nuova Zelanda, Australia

Migliore sceneggiatura originale

  • Jonas Carpignano per A Chiara
  • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella per Ariaferma
  • Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio
  • Nicola Guaglianone, Gabriele Mainetti per Freaks Out
  • Mario Martone, Ippolita Di Majo per Qui rido io

Miglior sceneggiatura non originale

  • Manetti Bros, Michelangelo La neve per Diabolik
  • Monica Zapelli, Donatella Di Pietrantonio per L’arminuta
  • Massimo Gaudioso, Luca Infascelli, Stefano Mordini per La scuola cattolica
  • Filippo Gravino, Guido Iuculano, Claudio Cupellini per La terra dei figli
  • Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella per Tre piani
  • Lirio Abate, Serena Brugnolo, Adriano Chiarelli, Francesco Costabile per Una femmina

Miglior produttore

  • Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias, Jonas Carpignano (STAYBLACK PRODUCTIONS) – RAI CINEMA per A Chiara
  • Carlo Cresto-Dina (TEMPESTA) – Michela Pini (AMKA) – RAI CINEMA per Ariaferma
  • Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli per È stata la mano di Dio
  • Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Mattia Guerra (LUCKY RED) – Gabriele Mainetti (GOON FILMS) – RAI CINEMA per Freaks Out
  • Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori (INDIGO FILM) – RAI CINEMA Qui rido io

Migliore fotografia

  • Paolo Carnera per America Latina
  • Luca Bigazzi per Ariaferma
  • Daria D'Antonio per È stata la mano di Dio
  • Michele D'attanasio per Freaks Out
  • Renato Berta per Qui rido io

Migliore compositore

  • Dan Romer, Benh Zeitlin per A Chiara
  • VERDENA per America Latina
  • Pasquale Scialò per Ariaferma
  • Pivio & Aldo De Scalzi per Diabolik
  • Michele Braga, Gabriele Mainetti per Freaks Out
  • Nicola Piovani per I fratelli De Filippo

Miglior canzone originale

  • Diabolik – Titolo: La profondità degli abissi – Musica, testi e interpretazione di: Manuel Agnelli
  • I fratelli De Filippo – Titolo: Faccio ‘a polka – Musica di: Nicola Piovani – Testi di: Nicola Piovani, Dodo Gagliarde – Interpretata da: Anna Ferraioli Ravel
  • L’arminuta – Titolo: Just You – Musica e testi di: Giuliano Taviani, Carmelo Travia – Interpretata da: Marianna Travia
  • Marilyn ha gli occhi neri – Titolo: Nei tuoi occhi – Musica di: Francesca Michielin, Andrea Farri – Testi e interpretazione di: Francesca Michielin
  • Piccolo corpo – Titolo: Piccolo corpo – Musica di: Fredrika Stahl – Testi di: Laura Samani – Interpretata da: Celeste Cescutti, Coro Popolare

Migliore Scenografia

  • Luca Servino – Susanna Abenavoli per Ariaferma
  • Noemi Marchica – Maria Michela De Domenico per Diabolik
  • Carmine Guarino – Iole Autero per È stata la mano di Dio
  • Massimiliano Sturiale – Ilaria Fallacara per Freaks Out
  • Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno, Laura Casalini, Francesco Fonda per Qui rido io

Migliori costumi

  • Ginevra De Carolis per Diabolik
  • Mariano Tufano per È stata la mano di Dio
  • Mary Montalto per Freaks Out
  • Maurizio Millenotti per I fratelli De Filippo
  • Ursula Patzak per Qui rido io

Miglior Trucco

  • Francesca Lodoli per Diabolik
  • Vincenzo Mastrantonio per È stata la mano di Dio
  • Diego Prestopino – Emanuele e Davide De Luca (prostetico o special make-up ) per Freaks Out
  • Maurizio Nardi per I fratelli De Filippo
  • Alessandro D'Anna per Qui rido io

Miglior acconciatura 

  • Alberta Giuliani per 7 donne e un mistero
  • Giuseppina Rotolo per A Chiara
  • Luca Pompozzi per Diabolik
  • Marco Perna per Freaks Out
  • Francesco Pegoretti per I fratelli De Filippo

Migliore Montaggio

  • Affonso GONÇALVES per A Chiara
  • Carlotta Cristiani per Ariaferma
  • Cristiano Travaglioli per È stata la mano di Dio
  • Massimo Quaglia, Annalisa Schillaci per Ennio
  • Jacopo Quadri per Qui rido io

Carlo Conti e Drusilla Foer: "Tornare in sala, atto di civiltà"

Carlo Conti in conferenza stampa: "Deve rimanere una festa del cinema e stimolare i telespettatori a tornare nelle sale. Le norme anti covid ce lo permettono oggi, dobbiamo farlo. Di edizioni ne ho fatte ben sette, torneremo a curare il glamour e la magnificenza della cerimonia, cosa che negli ultimi anni non è stato possibile". E su Drusilla Foer conduttrice al suo fianco: "Al mio fianco quest’anno avrò una nobildonna senese, nonostante la rivalità atavica tra Firenze e Siena. Ironia, leggerezza ed eleganza, ci divertiremo insieme e andremo molto a braccio". Battuta prevedibile sullo schiaffo di Will Smith a Chris Rock: "Sono scuro come Chris rock ma non così tanto, ma comunque non farò battute sulla acconciature dei presenti, non si sa mai".

Drusilla Foer in conferenza stampa: "Felicissima perché amo moltissimo il cinema. L’aspetto vitale del pensiero che scorre nel cinema che è molto importante e dopo questi anni, meritiamo di tornare in sala, sarà una grande forma di civiltà".

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