Bianca Balti in conferenza a Sanremo: “Ho una mutazione genetica che potrebbero avere anche le mie figlie”

Bianca Balti torna all'Ariston nella serata di venerdì, 27 febbraio 2026 come ospite e co-conduttrice e nella conferenza della serata duetti ha parlato del suo ritorno a Sanremo dopo la co-conduzione dello scorso anno. La top model un anno fa affrontava le terapie per contrastare il cancro alle ovaie, "oggi sono molto più tranquilla", ha confessato. Alla domanda di un giornalista, ha raccontato di aver dovuto elaborare il lutto della sua vita spensierata prima della malattia, "di quella donna che non ci sarà più, che non aveva una cicatrice che le spezzava il corpo in due".
Tutti, vedendo che mi ricrescono i capelli, pensano che ora sto bene, invece inizia il periodo più difficile. Ne sto uscendo, ma dopo un anno. Un lutto che si deve lavorare, quello di una vita e di una spensieratezza che non tornerà più.
"Ho una mutazione genetica che potrebbero avere anche le mie figlie"
È riuscita a superare quel periodo difficile grazie a una comunità di donne che la circondano. "La chiave è comunità e sorellanza. In quest'anno ho creato un gruppo di donne con cui ci incontriamo su zoom, donne che hanno vissuto la mia stessa esperienza", ha raccontato la top model, sorridente, in conferenza stampa. "Non voglio parlare solo di malattia, ma questa mi ha fatto comprendere il dono di avere una piattaforma, e la visibilità. Quando sei in quella situazione, il fatto di sapere che non sei sola, è fondamentale. Aiuta la mente". Bianca Balti ha citato anche le figlie, Matilde Lucidi e Mia McRae, entrambe in "un'età difficile", ha spiegato, che le sono sempre accanto. Poi ha rivelato: "Ho una mutazione genetica che potrei trasmettere a loro. Dovranno fare dei test".
La mutazione di cui Bianca Balti è portatrice
Bianca Balti è portatrice della mutazione genetica nota come BRCA1. I geni BRCA1 e BRCA2 sono coinvolti nei processi che portano alla riparazione del DNA, e forme mutate aumentano il rischio di certi tumori. La top model ha terminato nel gennaio 2025 il suo ciclo di chemioterapia dopo la diagnosi di cancro ovarico al terzo stadio che ha cambiato la sua vita.