Ieri è stato il giorno dell’unico confronto tra i candidati alla segreteria del Partito Democratico. Oggi, a soli due giorni dal voto, arrivano i sondaggi che sembrano segnare un risultato chiaro: il favorito è Nicola Zingaretti, attuale presidente della Regione Lazio. Molto distanti, secondo le rilevazioni, sia Maurizio Martina che Roberto Giachetti. A mostrare gli ultimi dati e anche le tendenze nell’ultima settimana è un sondaggio realizzato da Emg Acqua per Agorà, la trasmissione che va in onda su Rai 3. Rispetto alla settimana precedente, quella del 21 febbraio, non cambia quasi nulla. La leadership di Zingaretti non viene intaccata, mentre il suo diretto inseguitore, Martina, perde due punti a favore di Giachetti. La rilevazione effettuata per la trasmissione di Rai 3 prende in considerazione l’opinione solamente di chi vuole andare realmente a votare domenica 3 marzo.

Zingaretti si conferma in testa con il 58%, esattamente lo stesso dato del 21 febbraio. Chi scende, leggermente, rispetto a una settimana fa, è l’ex ministro ed ex segretario del Pd Maurizio Martina: ora è al 32%, contro il 34% di sette giorni fa. A guadagnare qualcosa, invece, è l’ex vicepresidente della Camera, Roberto Giachetti: passa dal’8% al 10%, guadagnando proprio due punti nei confronti di Martina, ma rimanendo nettamente staccato dagli altri due contendenti. Il sondaggio ha cercato di rilevare anche la partecipazione alle primarie: ciò che emerge è che il 64% degli elettori dem non andrà a votare, contro un 21% che ha già deciso di esprimere la sua preferenza. Ancora indeciso il restante 15%. Un altro sondaggio, realizzato da Noto per Omnibus, su La 7, mostra dati simili: Zingaretti è in testa con il 55% dei consensi, con Martina al 27% e Giachetti – questa la grossa differenza rispetto all’altra rilevazione – al 18%.

Come è andato il voto nei circoli

Quella di domenica 3 marzo sarà la seconda fase del Congresso del Pd, con il voto delle primarie. A gennaio a esprimersi sono stati i circoli, con il voto degli iscritti. Lì la sfida era a sei: i tre più votati sono stati ammessi alle primarie del 3 marzo. Zingaretti è risultato essere in testa, con un vantaggio minore rispetto a quello pronosticato dai sondaggi per il voto ai banchetti. È arrivato, nei circoli, al 47,3%, seguito da Martina al 36,1%. Giachetti si è attestato al terzo posto con l’11%. Confrontando questi dati – al netto degli altri candidati che hanno preso, insieme, poco meno del 6% – si nota un netto miglioramento per Zingaretti (fino a dieci punti in più), un calo per Martina di pochi punti e un calo molto più lieve, quasi inconsistente, per Giachetti.