L’Atlante politico realizzato da Demos per la Repubblica e riassunto in un articolo di Ilvo Diamanti, fa emergere un dato significativo riguardo alla percezione che gli italiani hanno del governo e dei suoi esponenti. La maggior parte degli intervistati ritiene che sia il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, il vero leader dell’esecutivo. Con un ampio margine sia sull’altro vicepresidente Luigi Di Maio che sul presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Inoltre, rimane alto il consenso dei partiti di governo, ma con un calo sensibile nell’ultimo mese: quattro punti percentuali in meno.

Se il consenso del governo rimane alto, dall’altra parte ci sono anche segni di preoccupazione o, quantomeno, di prudenza. Lo dimostra anche il calo del consenso che comunque è del 58%, un dato molto alto. Per quanto riguarda i singoli partiti, la Lega è sempre più nettamente il primo partito con il 30% dei consensi, solo lo 0,2% in meno rispetto a un mese fa. In calo, invece, il M5s che perde 1,8 punti percentuali e si attesta al 27,6%. ben 5 punti in meno rispetto alle elezioni di marzo. A consolare però i pentastellati c’è il continuo calo del Partito Democratico, che rimane lontanissimo al 16,5%. Forza Italia, invece, è in leggera risalita al 9,4%.

Insieme le forze di governo si avvicinano al 58%, ma è la prima volta dal giorno del voto ad oggi che fanno registrare un calo nel sondaggio Demos. Una tendenza già evidenziata di recente in altre rilevazioni. Per quanto riguarda la legge di Bilancio, il giudizio è generalmente positivo ma ci sono anche riserve, soprattutto sul reddito di cittadinanza, considerato utile ma non prioritario. Forte preoccupazione gli italiani esprimono sull’approccio del governo con l’Ue: più della metà degli intervistati chiede all’esecutivo di tenere conto dei rilievi europei. Infine, quasi nessun elettore vuole uscire dall’Euro: sarebbero favorevoli solo in 2 su 10.

Il gradimento dei leader e la guida del governo

La maggioranza è trainata da Matteo Salvini, che gode del 60% dei consensi personali. Al pari con lui troviamo Giuseppe Conte, anche se in lieve calo. Chi scende di ben quattro punti, invece, è Luigi Di Maio che si ferma al 53%. Superato anche dal presidente della Bce Mario Draghi, al 58%. Nel centrosinistra gode di un alto consenso solo l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni (48%), mentre i due candidati alle primarie dem Nicola Zingaretti e Marco Minniti non superano il 40%. Renzi si ferma al 24%, Berlusconi al 30%, rimangono alti invece i consensi per Emma Bonino (46%) e Giovanni Tria (43%), ministro dell’Economia protagonista della manovra.

Gli italiani ritengono poi che il vero capo del governo sia Matteo Salvini: a dirlo è quasi il 60% degli intervistati. Notevole la differenza con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ritenuto la vera guida solo dal 16% degli intervistati, e con Luigi Di Maio, percepito come leader dell’esecutivo dal 14% dell’elettorato, soprattutto tra chi vota M5s.