Aveva messo in vendita il corpo della figlia di appena due anni in cambio di mille euro. Protagonista una donna statunitense, che era arrivata a inviare decine e decine di messaggi a dei perfetti sconosciuti allegando una foto della bambina a un testo decisamente esplicito: "Ti vuoi divertire con mia figlia?". Il prezzo? Quasi mille euro. La donna non poteva sapere che dall'altra parte dello schermo, a ricevere i messaggi, c'erano degli agenti sotto copertura che l'hanno immediatamente incastrata.

Sarah Marie Peters, 25 anni, si è dichiarata colpevole ed è stata condannata a 40 anni di reclusione con l'accusa di favoreggiamento alla prostituzione. La vicenda si è verificata a Houston e la donna avrebbe agito prevalentemente sui social network. Oltre a quella della figlia la donna avrebbe inviato anche altre foto di giovani ragazze. Gli investigatori hanno visto la Peters salire su un autobus con sua figlia per recarsi a Conroe, dove pensava di incontrare un uomo che avrebbe pagato per la bimba. Caduta nella trappola è stata arrestato il 22 febbraio. Sua figlia è stata posta sotto la custodia dei servizi di protezione dell'infanzia statali.