Il custode non l'ha aiutata, o meglio, non ha potuto farlo. Così Emily Hamlin è morta a 22 anni nel bagno della sua palestra a New York. Ora l'uomo rischia di essere incriminato per omissione di soccorso. La storia risale al febbraio del 2012, come spiega il New York Post. Emily, residente a Long Island, ha appena finito di allenarsi alla Planet Fitness. Va per farsi una doccia nei bagni della palestra, ma qui viene colta da un malore. "Ho visto il braccio di una donna a terra, seguito immediatamente da un gemito" ha spiegato una testimone, presente negli spogliatoi esterni alla toilette delle signore.

La donna è corsa immediatamente verso la reception e qui ha allertato un impiegato della struttura, Sean Higgins, ma "lui ha detto che non sapeva che cosa fare e che non gli era stato permesso di entrare nelle bagno delle donne" ha affermato la testimone. E così la famiglia della ragazza ha citato in giudizio i proprietari della palestra e il dipendente che avrebbe rifiutato di entrare nel bagno delle signore rischia un'imputazione per omissione di soccorso. "Voglio sapere perché nessuno l'ha aiutata", ha detto la madre di Hamlin, Jeanine. "Avrebbe potuto chiamare semplicemente il 911. E' sconcertante per me".