Ha incendiato la casa distruggendola completamente poi si è messa in auto ed è fuggita ma quando infine è stata fermata e interpellata dalla polizia ha spiegato di averlo fatto perché nell'abitazione vi era un grosso ragno velenoso. Protagonista delle storia è una donna statunitense dello stato del Missouri, Alexcia Berry, arrestata a Kansas City dopo che un residente ha inviato agli agenti di polizia i filmati delle telecamere di  sorveglianza che hanno registrato l'accaduto. L'episodio  lo scorso 9 luglio stava per essere accantonato senza responsabili se i filmati non avessero portato gli inquirenti a rintracciare la donna. Fermata e interrogata, la donna non ha negato di aver dato fuoco all'abitazione ma di averlo fatto per via di un ragno. Una giustificazione che non le ha risparmiato il carcere in attesa del processo e un'accusa di incendio doloso di secondo grado.

La sua ricostruzione infatti non sembra aver affatto convinto gli inquirenti che sospettano che dietro al gesto drastico ci sia ben altro. Secondo i rapporti di polizia infatti la casa potrebbe essere stata utilizzata per l'attività di spaccio di droga e la donna potrebbe aver avuto un motivo molto diverso per volerla distruggere. La casa infatti era nella lista degli edifici pericolosi di Kansas City, nota per essere un via vai di tossicodipendenti. La stessa polizia dopo l'incendio ha cercato di rintracciare i formali proprietari ma non si è stati in grado di risalire a loro