Una barretta di cioccolato è stata sufficiente a uccidere un bambino di undici anni. Un bambino – Raffi Pownall il suo nome – che soffriva di una grave allergia al lattosio. La tragedia del piccolo Raffi, che viveva a Burnley, nel Regno Unito, risale ad alcune settimane fa ma solo adesso i media britannici hanno reso pubblica la notizia. A quanto ricostruito, a dare il cioccolato al bambino è stato suo padre caduto in un tragico errore. L’uomo era convinto che quel cioccolato comprato al supermercato non contenesse lattosio perché si trovava nella sezione dedicata a questo tipo di prodotti. Una volta mangiato il cioccolato, tuttavia, il bambino ha iniziato a sentirsi male e a vomitare. Solo a quel punto il papà ha controllato gli ingredienti sulla confezione e si è reso conto che la barretta era senza glutine, e probabilmente per questo era finita nello scaffale dei prodotti “free from”, ma conteneva del latte in polvere. Subito il papà ha somministrato un farmaco al figlio e ha chiamato l’ambulanza. Per Raffi però non c’è stato nulla da fare. Il latte in polvere contenuto nel cioccolato ha provocato all’undicenne uno shock anafilattico che gli è stato fatale. Il bambino è morto in ospedale, al Royal Blackburn Hospital, poco dopo l’arrivo.

Il papà ha fatto il possibile per salvarlo – “Pownall ha fatto tutti il possibile per salvare suo figlio, prima utilizzando il suo inalatore, poi somministrandogli l’EpiPen. Vedendo aggravarsi le condizioni del bambino, l’uomo ha chiamato i soccorsi, ma non c’è stato nulla da fare”, la dichiarazione del perito che ha esaminato il corpo del bambino. Tanti i messaggi di cordoglio, apparsi anche sui social, dopo la morte di Raffi. “Era un ragazzo adorabile, è stato un piacere per noi insegnare e ci mancherà”, hanno detto gli insegnanti del ragazzino. “Era un bambino bellissimo, pieno di vita e intelligente”, ha scritto un amico di famiglia su Facebook.