Era un giovane perfettamente in salute, sportivo e senza alcun tipo di problema ma, dopo aver girato velocemente la testa mentre preparava il tè per la sua famiglia in casa, è improvvisamente collassato ed è morto pochi giorni dopo senza più riprendersi. È l’assurda quanto tragica morte di un ragazzo britannico di soli 17 anni, Ben Littlewood, deceduto nei mesi scorsi tra lo strazio dei parenti che hanno cercato di capire in tutti i modi cosa gli fosse accaduto. Una inchiesta su quanto accaduto in quel momento e un’autopsia dopo la morte, hanno stabilito ora che il dramma si è consumato proprio a causa di quel repentino voltarsi che avrebbe causato la lacerazione di un'arteria e inviato un coagulo di sangue al cervello.

Ben, cadetto dell'esercito, è stato trovato dai parenti a terra sofferente sul pavimento della cucina nella casa di famiglia a Dukinfield nella Greater Mancheste. La madre, chiamandolo, non aveva ricevuto risposta ed era andato a cercarlo. Immediatamente soccorso dalla famiglia e poi dai paramedici intervenuti sul posto, il diciassettenne è stato portato in ospedale dove è rimasto ricoverato in gravissime condizioni prima di esalare l’ultimo respiro. A causa della sua età i medici non si son resi conto che Ben aveva avuto un ictus e solo quattro giorni dopo il ricovero nel reparto di terapia intensiva i medici hanno capito cosa gli era accaduto.

“Lui non beveva né fumava, il suo tutor gli diceva che era uno dei migliori studenti e non aveva dato mai problemi di salute e preoccupazioni per quanto riguarda l'uso di droghe o alcol” ha rivelato la madre ancora sconvolta per quanto accaduto. Anche i medici a lungo hanno cercato eventuali emorragie al cervello o un tumore alla testa come le cause più probabili dell’ictus ma alla fine sono arrivati alla conclusione che l’evento più probabile è associato a un movimento improvviso o estremo del collo che ha causato la lacerazione di un'arteria.