Donna denuncia ospedale dopo ecografia vaginale. “Mi sono sentita stuprata”

A cura di D. F.
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La donna ha accusato i medici di aver indugiato troppo a lungo nell’esame: l’ecografia si sarebbe trasformata in un’ora di abusi sessuali.

Una curiosa storia ci arriva dagli Stati Uniti, dove una donna ha sporto regolare denuncia contro  l'Advocate Condell Medical Center di Libertyville, in Illinois, affermando che l'ecografia transvaginale alla quale si era sottoposta l'aveva fatta sentire come "stuprata". La donna si chiama Marianne Keith, ha 52 anni e lasua vicenda è stata raccontata dal Medical Daily: si era recata presso la struttura sanitaria a febbraio lamentando forti dolori addominali: i dottori le avevano raccomandato di sottoporsi alla procedura per escludere anormalità negli organi pelvici. Secondo la donna, l'ecografia si sarebbe trasformata in un'ora di abusi, e i tecnici avrebbero indugiato senza motivo nell'esame. La Keith sostiene che il trattamento sia stato completamente differente e di gran lunga più doloroso rispetto a quelli a cui si era sottoposta durante la sua gravidanza. Al momento l'Advocate Condell Medical Center ha preferito non commentare l'episodio.

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