Una bella storia dalla Repubblica Ceca, dove Eva – una donna cerebralmente morta – è riuscita a dare la luce sua figlia. I medici avevano stabilito che per la mamma non ci fosse nulla da fare ma il suo cuore ha continuato a battere per altri 117 giorni, cioè ben oltre tre mesi, tanto che i dottori hanno monitorato che il feto che aveva in grembo stava crescendo molto bene. Alcuni giorni fa è infatti nata Eliska, 2 chili e 130 grammi per 42 cm di lunghezza, già ribattezzata "bimba-miracolo". I fatti sono avvenuti nell'ospedale universitario di Brno, il secondo più grande della Repubblica Ceca, e il caso è destinato a entrare nei libri di medicina.

La donna, incinta, in seguito a una malformazione arsero-venosa aveva avuto un'emorragia cerebrale per la quale non c'è stato niente da fare; i medici non hanno potuto fare altro che constatarne la morte cerebrale. La speranza tuttavia non ha abbandonato la piccola che era in grembo: la mamma è stata tenuta in vita dai macchinari grazie alla mobilitazione di una squadra d'eccellenza, con medici della clinica e dell'Università Masaryk. Decine di ginecologi, anestesisti, chirurghi, si sono presi cura del feto fino al 15 agosto, il giorno in cui è venuta al mondo, sana e salva. Pronta per essere amata dal papà e dal fratello.