Dodici all'andata, dodici al ritorno: in tutto fa 24 e sono i chilometri che ogni giorno un'anziana donna cinese percorre per accompagnare il nipote disabile a scuola. Shi Yuying, una nonnina di 76 anni di Jiang Haowen, quotidianamente porta il bimbo di nove anni in classe. Il nipotino soffre di paralisi cerebrale, una condizione permanente che influenza il movimento e la coordinazione e lo rende incapace di camminare. Il bambino ha bisogno di cure costanti e l'unica che può assisterlo è la nonna: la madre, infatti, l'ha abbandonato per iniziare una nuova relazione, mentre il padre lavora in un'altra città nel tentativo di sostenere le spese familiari. Molti infatti sono i debiti contratti dalla famiglia per garantire le cure necessarie a Jiang.

L'unica figura che è rimasta vicina al piccolo è la nonna Yuying: grazie a lei e alla sua tenacia il bambino può coltivare i suoi interessi scolastici. Malgrado l'età avanzata la signora Yuying spinge la sedia a rotelle su strade dissestate percorrendo molte volte al giorno il percorso verso la scuola situata nella provincia di Guangxi. Naturalmente ad ogni viaggio di andata corrisponde uno di ritorno ma malgrado questo e la fatica quotidiana, la nonna non si ferma cercando la forza nell'amore incondizionato verso il nipote. Che ci sia neve, pioggia o vento poco importa, la nonna non intende smettere: "Fiche avrò la forza continuerò a farlo" dice.