Allergico all’elettricità, sfrattato perché non accende il riscaldamento
Un uomo 42enne di Cardiff, in Inghilterra, si è visto recapitare un avviso di sfratto perché accusato di danneggiare l’abitazione dato che non accende mai il riscaldamento. L’uomo in effetti soffre di una specie di allergia, la cosiddetta ipersensibilità elettromagnetica, che non gli permette di usare nessun apparecchio elettronico e quindi gli stessi riscaldamenti. Ogni volta che il 42enne entra in contatto con strumenti elettrici, anche un semplice telefono o il televisore, deve convivere con forti dolori che non gli permettono nemmeno di camminare. Chiunque quindi va a trovarlo è costretto a lasciare fuori dall’abitazione telefono cellulari, telecomandi delle auto e anche orologi. L’uomo per riscaldarsi non può far altro che usare diversi strati di vestiti e sacchi a pelo e si lava con acqua riscaldata su un fornello a gas.
L’uomo quindi passa le sue giornate chiuso in casa a leggere a lume di candela, perché uscendo fuori entrerebbe in contatto sicuramente con qualcosa di elettronico, da un trapano a una zona wi-fi, che lo condurrebbero a star male. Ora oltre a tutte queste difficoltà dovrà affrontare anche quella dello sfratto. La padrona di casa infatti vuole affittare a nuovi inquilini perché, come raccontato dal 42enne, è preoccupata che non accendendo mai il riscaldamento la casa possa essere danneggiata dalla presenza di muffe. Per l’uomo comunque non è facile trovare una nuova casa adatta alle sue esigenze perché, come ha spiegato, molte sono troppo vicine ad antenne di telefoni e piloni.