Quando ha regalato la sua prima console da videogioco al figlioletto di 8 anni comprando online e installando anche alcuni giochi non pensava di ritrovarsi in appena tre settimane con il conto corrente in rosso perché il piccolo aveva speso ben 3500 euro in videogiochi con la sua carta di credito. È la cattiva notizia che una mamma britannica di 40 anni, Martine Berriedale-Johnson, ha scoperto per caso solo dopo aver ricevuto l'estratto contro della carta di credito. Fondamentale è stato proprio il primo acquisto durante il quale lei stessa ha inserito le credenziali del metodo di pagamento non accorgendosi di averle salvate. Si trattava di un acquisto di appena 5 sterline ma pochi giorni dopo il figlio Leon ne ha spese altre mille effettuando 19 acquisti. Poi ancora altri sette acquisti per un totale di oltre 3100 sterline in tre settimane.

"Quando ho visto il conto della mia carta di credito, sono impazzita. Gli ho detto che avrei venduto la sua Xbox. "Sono una mamma single e faccio già fatica ad arrivare a fine mese. Sono sempre molto attenta con le mie finanze. Al massimo con la carta spendo 30 sterline al mese e non so come pagherò questo conto" ha dichiarato la donna ai giornali britannici. Una prima e drastica soluzione è stata quella di "cancellare" il natale in casa: per questo dicembre la famiglia potrebbe rinunciare a spese extra  come era abituata  a fare e anche i piccoli potrebbero non avere regali. In realtà le cose potrebbero andare diversamente visto che  la Microsoft ha spiegato che nei casi in cui gli accertamenti confermino che gli acquisti sono stati effettuati da un minore senza il permesso dei genitori, è possibile un rimborso una tantum. In questo caso in effetti le condizioni ci sono tutte e la società è pronta rimborsare la cifra spesa.