Preoccupano le condizioni di salute di Sergio Marchionne, ormai ex amministratore delegato di FCA. Lo ha reso noto la stessa società Fiat Chrysler Automobiles che in una nota ha comunicato "con profonda tristezza che in settimana sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria del Dr. Marchionne, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore".  Per questi motivi, si legge ancora, "non potrà riprendere la sua attività lavorativa". Il consiglio di amministrazione di Fca, "riunitosi in data odierna ha espresso innanzitutto la sua vicinanza a Sergio e alla sua famiglia sottolineando lo straordinario contributo umano e professionale che ha dato alla società in questi anni".

Secondo le precedenti indiscrezioni, Marchionne è stato operato a fine giugno alla spalla destra ed è ancora ricoverato all'ospedale di Zurigo, in Svizzera. Avrebbe avuto bisogno di un breve periodo di convalescenza, che però si è protratto oltre le aspettative dei medici.

Il presidente di Fca John Elkann ha commentato così la notiza: "Per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico. Sono profondamente addolorato per le condizioni di Sergio. Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia. Il mio primo pensiero va a Sergio e alla sua famiglia".

Mike Manley nuovo ad di FCA

Proprio nel pomeriggio di oggi, sabato 21 luglio, prima dell'annuncio del peggioramento delle condizioni di salute di Sergio Marchionne, era stato nominato il suo successore come amministratore delegato di FCA, Mike Manley. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della società riunito a Torino. Manley, 54 anni, oggi guida i marchi Jeep e Ram. Nato a Edenbridge, in Gran Bretagna, il 6 marzo del 1964, Manley si è laureato in ingegneria alla Southbank University di Londra completando gli studi con un Master in Business Administration all'Ashridge Management College. Nel 2009 viene scelto come nuovo numero uno del marchio Jeep, mentre dal 2015 è anche a capo del marchio Ram, brand specializzato nella produzione di pickup e van.