Meno compiti per le vacanze e più tempo con le famiglie. A dirlo è il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, che ha fatto alcune raccomandazioni a studenti e insegnanti in vista del prossimo Natale. "Vorrei sensibilizzare il corpo docente e le scuole ad un momento di riposo degli studenti e delle famiglie affinché vengano diminuiti i compiti durante le vacanze natalizie", ha detto nel corso di un incontro con il Garante dell'Infanzia, durante il quale ha annunciato che nei prossimi giorni sarà inviata a tutti gli istituti italiani una circolare con la quale si inviterà maestri e professori ad una "diminuzione dei compiti durante le vacanze, compiti che gravano sugli impegni delle famiglie e quindi vorrei dare un segnale. Penso a questi giorni di festività e ai ragazzi e alle famiglie che vogliono trascorrerle insieme".

E mentre le reazioni sui social network mostrano come questa proposta non sia affatto piaciuta ai genitori, si è mostrato favorevole il Moige, il movimento italiano genitori: "I compiti a casa e per le vacanze estive hanno un valore. Nel caso della pausa natalizia si può invece fare un'eccezione", ha detto la vice presidente Elisabetta Scala. "È un periodo così breve che non c'è il rischio che gli alunni dimentichino. Inoltre è nella nostra tradizione che il periodo natalizio sia dedicato alla famiglia". Per molte scuole questo è anche il periodo di chiusura trimestre, con scrutini da effettuarsi o prima o dopo le vacanze. Si ricorda che le vacanze di Natale cominceranno in quasi tutte le regioni lunedì 24 dicembre e termineranno lunedì 7 gennaio 2019, quando la campanella suonerà di nuovo per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Fa eccezione la Sicilia, dove le lezioni saranno sospese a partire dal 22 dicembre. Come previsto dal calendario, l'appuntamento per le successive vacanze è per Carnevale e poi per quelle di Pasqua, con un super ponte tra aprile e maggio. Pasqua nel 2019 cade il 21 aprile, le scuole quindi chiuderanno venerdì 19. Si dovrebbe tornare martedì 23 aprile, ma molte scuole potranno optare per agganciare il ponte del 25 aprile, che cade di giovedì.

Il ministro Bussetti, intervenendo poco dopo al programma di Radio 1 Un Giorno da Pecora, è intervenuto anche sul tema del crocifisso e presepe nelle scuole: "Io ho detto un’altra cosa: non riesco a capire chi contesta il crocifisso e il presepe. Ora, comunque il crocifisso è presente in quasi tutte le aule, anche qui nel mio ufficio, dove non c’era quando sono arrivato: l’ho appeso io. Se deve essere obbligatorio? Non c’è da obbligare assolutamente nulla ma non è nemmeno da discriminare", ha concluso.