La denuncia di una famiglia: “Con 1000 euro in quattro riusciamo a fare appena 5 giorni di vacanza in un bungalow”

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Vacanze ridimensionate e ridotte. Stili di vita che cambiano. Difficoltà a fare la spesa. Arriva da Limbiate, in provincia di Monza e della Brianza, la storia di una famiglia che si sta ritrovando ad affrontare, sulla propria pelle, le conseguenze del caro vita.
"In casa siamo in quattro: mio marito, i miei due figli adolescenti – di cui uno già maggiorenne – e io. È sempre stata nostra abitudine trascorrere due settimane di vacanza sulla riviera romagnola prendendo in affitto un bungalow. Il budget è sempre stato di circa 1000 euro in tutto. Ci siamo sempre concessi anche qualche cena fuori e qualche extra. Questo fino a qualche anno fa. Oggi per noi è questa abitudine è diventata un lusso. Quest'estate, con lo stesso budget, ci siamo potuti permettere appena cinque giorni di vacanza. Una cena in pizzeria è diventata impensabile", ha raccontato a Fanpage.it Marta (il cognome non compare per motivi di privacy) che ha scelto di segnalare alla nostra redazione una storia di difficoltà e ristrettezze economiche che non riguarda solo la scelta delle vacanze estive ma anche e soprattutto uno stile vita generale.
Marta lavora in Autogrill con un contratto part-time e nel resto del tempo svolge pulizie nelle case e fa la babysitter per arrotondare. Suo marito è in pensione. Il primo figlio, da poco maggiorenne, appena dopo la scuola, si è subito cercato un "lavoretto" per mantenersi nelle piccole spese e non gravare troppo sui genitori.
"Per noi oggi è diventato impossibile andare a mangiare fuori o concederci delle spese fuori budget. In pizzeria non ci andiamo più, la pizza la preparo in casa. Il caffè è al bar lo evitiamo. Compriamo solo al supermercato cercando di stare attenti a ogni centesimo. Diversamente non rientreremo nelle spese. Ma solo noi siamo in questa situazione?", ha detto ancora Marta a Fanpage.it.
Per concedersi questi cinque giorni appena di vacanza, spiega Marta, per prenotare hanno aspettato l'ultimo minuto nella speranza che saltasse fuori qualche disdetta e si creasse un'occasione vantaggiosa. "Anche se sono solo pochi giorni in vacanza abbiamo deciso di andare lo stesso, credo che nonostante tutto sia giusto anche nei confronti dei miei figli a cui non voglio far mancare nulla".
Quella di Marta è una storia comune a tante altre persone, che negli ultimi anni fanno sempre più fatica a concedersi qualche giorno di vacanza. Altri invece, come Paolo, stanchi di spendere cifre impressionanti soprattutto in Italia scelgono di andare all'estero dove, invece, sembrerebbe che si riesca ancora a vivere vacanze economicamente più sostenibili. In un modo o in un altro, che siano le vacanze o il costo di una semplice pizza; per molte persone è sempre più difficile riuscire a vivere momenti di svago.
"Gli stipendi sono sempre gli stessi, i prezzi invece aumentano sempre più. Non si può andare avanti così", ha infatti concluso Marta con voce bassa, segnata da sconforto e rassegnazione.