Sarkozy come Depardieu? Fuggirà a Londra per paura delle tasse?
Se Gerard Depardieu è volato a Mosca alla notizia che per i ricchi sarebbero arrivati "tempi bui" – grazie a un provvedimento del governo Hollande che tassa del 75% la quota di reddito superiore al milione di euro – l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy potrebbe "fuggire" a Londra. Sarko, infatti, sarebbe intenzionato a creare un fondo di investimento da ben 800milioni di euro: farlo nel suo Paese d'origine avrebbe significato "rimetterci l'osso del collo".
Il quotidiano britannico Daily Mail svela altri retroscena: ad esempio che l'ex presidente francese e la moglie Carla Bruni avrebbero già deciso di stabilirsi nel ricco quartiere londinese South Kensington. Sorgono però dei problemi: Sarkozy è infatti sotto inchiesta per corruzione nel suo paese, e se dovesse attraversare la Manica crescerebbe l'indignazione tra i francesi anche perché, dopo la sconfitta elettorale, Sarko ha perso l'immunità ed è quindi processabile. Ma a tutto ciò si aggiunge una ragione di opportunità: è giusto che un ex presidente francese scelga il Regno Unito come base per i suoi affari?
E il sito di giornalismo investigativo Mediapart rivela altri retroscena: pare che l'ex presidente abbia utilizzato fondi illegale per finanziare la campagne elettorale del 2007. Soldi provenienti da Liliane Bettencourt, la donna più ricca di Francia ereditiera di L'Oreal. Ma altri scandali coinvolgono Sarkozy: uno è quello legato alla vendita di armi al Pakistan, mentre un altro è l'accusa di aver pagato – coi soldi dei contribuenti – dei sondaggi d'opinione mentre era ancora in carica alla presidenza della repubblica francese.