Sapeva benissimo che i figli che vivevano con lui in casa molestavano sessualmente i bimbi loro parenti tra le mura dell'abitazione ma non li ha mai denunciati né faceva nulla per fermarli. Quando i poliziotti hanno scoperto gli abusi e lo hanno interpellato, il 63enne si è limitato a confessare candidamente che era semplicemente un modo per tenere a bada i loro "ormoni impazziti". È la terribile storia di abusi su minori scoperta per caso in una città nel sud della contea di Milwaukee, nello Stato del Wisconsin, in Usa, dove la polizia ha allontanato dalla casa tutti i bimbi  coinvolti e accusato di abusi e aggressione sessuale su minore il 62enne Brian Keene, e i suoi tre figli, il 29enne James, il 27enne Elijah, e il 20enne  Josiah.

Secondo un rapporto della polizia, il padre che si occupava della famiglia da solo dopo la morte della moglie, ha detto ai detective che sapeva che qualcosa succedeva in casa ma di non averci dato peso perché si tratta di ragazzi con gli ormoni impazziti. I fatti sono venuti a galla l'8 aprile scorso a seguito di un controllo da parte della polizia locale a un veicolo sospetto fuori dalla casa della famiglia. I poliziotti quindi hanno deciso di bussare alla porta dell'abitazione e interpellare i piccoli che vivevano in casa scoprendo una situazione di degrado assoluto. Non solo vivevano in condizioni igienico sanitarie molto precarie ma hanno raccontato subito di essere stati vittime di abusi per anni.