santororuotolo

In molti durante il big match fra Michele Santoro e Silvio Berlusconi a "Servizio Pubblico" si erano chiesti dove fosse finito Sandro Ruotolo, storico braccio destro del conduttore tv e giornalista di rango. Il motivo è spiegato ora: Sandro Ruotolo è entrato in politica, da candidato. Sarà in campo con la lista "Rivoluzione Civile" di Antonino Ingroia e Luigi de Magistris. Lo annuncia lo stesso giornalista napoletano in una lettera a Ingroia: "Caro Antonio – scrive Ruotolo – accetto con entusiasmo la candidatura nella lista di Rivoluzione Civile che tu e Luigi De Magistris mi avete proposto". Le ragioni sono profonde e spiegate nella missiva:

Ci ho pensato e riflettuto dopo aver firmato l’appello “io ci sto” con il quale donne e uomini della società civile si sono impegnati a sostenere il progetto per costruire un’alternativa di governo al berlusconismo e alle politiche liberiste del governo Monti. Non ho tessere di partito in tasca, l’unica che ho è quella dell’Anpi, dell’associazione nazionale dei partigiani, perché penso al loro sacrificio ogni volta che sento pronunciare la parola Costituzione, “la più bella del mondo” come l’ha definita Roberto Benigni.

Ovviamente la lotta alle mafie e alla corruzione e per una libera informazione sono i temi che terranno banco nella campagna elettorale di Ruotolo che non si sa ancora dove sarà candidato, se alla Camera o al Senato) e soprattutto in quale collegio: in pole position Campania 1 ma anche Lazio 1, vista la notorietà del giornalista, volto televisivo.