Vipera nel giardino di una villa di Capena accanto alla cuccia del cane: catturata

Si nascondeva nel giardino di una villetta di Capena, non molto distante dalla cuccia del cane. Un lavoro di quasi due ore quello che ha impegnato l'etologo Andrea Lunerti. Sabato 9 maggio scorso ha catturato la prima vipera (Vipera aspis) della stagione tra Roma e provincia, per poi liberarla a circa quattro chilometri di distanza dal primo centro abitato, per la sicurezza dell'ofide e delle persone.
La vipera era in giardino vicino alla cuccia del cane
Lunerti racconta a Fanpage.it l'intervento che lo ha impegnato ieri: "Ero a pranzo con degli amici dopo mesi che non ci ritrovavamo insieme, ma quando ho ricevuto la telefonata con la segnalazione di una vipera nel giardino di un'abitazione mi sono cambiato e ho raggiunto il posto. Il proprietario non sapeva come comportarsi: aveva paura per l'incolumità della sua famiglia e per quella del suo cane. Abbiamo fatto un lavoro enorme per trovarla, togliendo tutti gli ostacoli tra i quali avrebbe potuto rintanarsi. Battendo palmo a palmo il giardino l'abbiamo trovata". Lunerti ha catturato la vipera, ponendola delicatamente all'interno di un secchio: "Non le faremo del male, vogliamo solo portarla ad almeno quattro chilometri di distanza dal primo centro abitato" spiega l'esperto. "Quando ci troviamo in presenza di una vipera bisogna fare particolare attenzione e non improvvisare. Serve tempestività nell'intervento, disponibilità e professionalità".
Come comportarsi quando avvistiamo un serpente

Lunerti spiega come non sia facile capire il da farsi quando avvistiamo un serpente: "Riconoscere una vipera non è semplice, soprattutto se è la prima volta che vediamo un ofide. Le vipere hanno una pupilla ellittica, simile a quella del gatto, una corporatura tozza, di solito non supera i 50/60 centimetri di lunghezza. La maggior parte dei serpenti italiani scappano più o meno velocemente a seconda della temperatura, mentre la vipera di solito rimane ferma, si avviluppa su se stessa per prepararsi a un eventuale attacco".
Cosa dobbiamo fare, allora? "La priorità è mettere in sicurezza bambini e animali domestici. La vipera inocula veleno, che non è di solito mortale per un adulto intorno agli 80 chili, ma se si tratta di un bambino, un anziano o un cane, potrebbe invece rivelarsi mortale. La presenza di un serpente va segnalata subito, serve rimanere fermi, allontanarsi lentamente e non perderlo mai di vista, in attesa dell'intervento di esperti. Le vipere possono entrare nei giardini delle abitazioni attraverso cancelli e fessure, ma non riescono ad arrampicarsi sui muri. Dall'esperienza sul campo la maggior parte delle persone morse da vipere non stavano passeggiando in campagna, ma sono rimaste vittime del fai-da-te nel tentativo inesperto di catturarle. Non fatelo, perché può rivelarsi veramente pericoloso".