Francesco Vaia, direttore sanitario istituto Spallanzani
in foto: Francesco Vaia, direttore sanitario istituto Spallanzani

No alle prenotazioni per fasce d'età negli open day: ora che le persone anziane sono state vaccinate, è "ridicolo fare distinzioni tra un 50enne e un 40enne". Lo ha dichiarato Francesco Vaia, il direttore sanitario dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, in un'intervista rilasciata a Il Messaggero. Come fare per dare le dosi a tutti? Col sistema degli open day, sperimentato già questo fine settimana con successo a Rieti. "Nel Lazio la Regione li vede con favore, il progetto è allo studio – ha dichiarato Vaia – L'unico tema è evitare gli assembramenti, va attivato un sistema di prenotazione. E vanno coinvolti i medici di base. Se questa pandemia ci ha insegnato una cosa, è che va rafforzata la medicina di prossimità, servono più cure domiciliari. Anche per il Covid". Insomma, se finora il sistema nella Regione Lazio è andato avanti basandosi su fasce d'età, non è escluso che da ora in avanti i criteri per prenotare le dosi possano essere rivisti e la campagna vaccinale ripensata. Non solo per accelerare sull'inoculazione delle dosi e intercettare più persone, ma anche per evitare che le boccette in scadenza siano buttate.

Ipotesi Open day anche per 30enni e 40enni

Al momento nella Regione Lazio non sono più disponibili per il mese di maggio dosi di vaccino Pfizer. Sono però ancora disponibili 100mila dosi di AstraZeneca e monodose Johnson&Johnson, ancora non prenotate. Questi vaccini sono raccomandati per gli over 60, ma possono essere prenotati e somministrati anche alle persone più giovani. La campagna vaccinale prosegue al momento per fasce d'età, e da venerdì potranno prenotarsi i nati nel 1966 e nel 1967, ma non è detto che la strategia non cambi nelle prossime settimane. Per quanto riguarda gli open day, dopo il successo di Rieti la Regione sta pensando di replicare a Roma, forse già dal 15 e dal 16 maggio, per iniettare Johnson&Johnson e AstraZeneca. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, gli open day potrebbero tenersi nella fascia serale e riguardare anche i 30enni e i 40enni, che potrebbero prenotarsi e ricevere una dose di vaccino.