Una pista ciclabile intorno al Lago di Bracciano, è l'iniziativa dell'Ente Parco per la cui progettazione la Regione Lazio ha approvato un emendamento, con primo firmatario il consigliere regionale del PD Lazio Michela Califano, opera che ha ricevuto un finanziamento di 300mila euro nel 2021. Un disegno che prevede 33 chilometri di pista snodarsi ad anello, unendo i tre comuni rivieraschi del bacino sabatino e Roma. L'intento dell'Ente Parco è un coinvolgimento dei tre paesi nella costruzione dell'infrastruttura verde, che ha come obiettivo la realizzazione di un progetto con la massima funzionalità, con l'attenzione sulle opportunità per i cittadini e le attività turistiche locali.

Il percorso della circumlacuale

Il tracciato della pista si snoderà tra Polline Martignano, nel Comune di Roma, Anguillara Sabazia, Trevignano e Bracciano, formando un anello che si inserirebbe idealmente nel progetto di una nuova rete dei sentieri, che oltre ad attraversare ben dieci Comuni, si interfaccerebbe con la Via Francigena e collegherebbe il territorio con le aree protette di Veio, Marturanum, Monterano, dell'antichissima Città di Sutri e Valle del Treja oltre alla Faggeta di Monte Raschio, sito Unesco.

Turismo sostenibile e valorizzazione del territorio

L'idea è quella della realizzazione di una pista circumlacuale con una corsia per senso di marcia ciclabile e pedonabile, pensata come una modalità sostenibile di spostarsi fra i borghi per cittadini e turisti. I tempi per il via al progetto sono entro l'anno, arrivato il finanziamento infatti verrà pubblicato il bando, mentre per l'inizio dei lavori si stima servirà attendere il 2022. "Un intervento di assoluto rilievo, primo nel suo genere per estensione e tipologia, rivolto non solo ai residenti, ma capace di arricchire e rilanciare l’offerta turistica della Regione Lazio nel suo complesso, attirando e favorendo un turismo sostenibile e di qualità in un periodo storico difficilissimo come quello che stiamo vivendo" commenta l'iniziativa Califano. "Si tratta di un formidabile strumento che andrà ad arricchire un’area già di grande valore" spiega Vittorio Lorenzetti, presidente dell'Ente. “Puntiamo al lancio del turismo ecosostenibile, facendo del Parco di Bracciano un perno centrale del sistema laziale delle aree naturali protette" conclude il direttore Daniele Badaloni.