Travolto da un’auto mentre attraversa la strada sulle strisce pendonali, muore dopo una settimana d’agonia
Si chiamava Dario Agostini il settantatreenne morto a distanza di una settimana da un incidente nel quale è rimasto gravemente ferito. Il sinistro è avvenuto lungo la strada Cassia Sud mercoledì 21 ottobre scorso nel Comune di Vetralla, nel Viterbese. Ha lottato per giorni in un letto dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove si trovava ricoverato con varie fratture. Ma non ce l'ha fatta, perché le sue condizioni di salute si sono aggravate, fino al decesso. Agostini in passato ha lavorato come collaboratore scolastico all’istituto Scriattoli. Lutto a Vetralla, la comunità si è stretta attorno alla famiglia con cordoglio, in attesa che venga fissata la data per i funerali. Il pubblico ministero valuterà se disporre degli accertamenti sulla salma per chiarire le cause della morte.
Secondo quanto ricostruito finora, al momento dell'incidente era mattina, Agostini stava attraversando la strada, camminando sulle strisce pedonali. Improvvisamente un'auto, per cause non note e in corso d'accertamento, lo ha investito in località La Botte. L'impatto è stato violento, il settantatreenne è rimasto gravemente ferito. Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento, sul posto è giunto il personale sanitario, che ha preso in carico il pedone e lo ha trasportato con l'ambulanza in ospedale.
Arrivato al pronto soccorso è stato affidato alle cure mediche. Ha riportato varie fratture a seguito dell'investimento, ma inizialmente non rischiava di morire. Poi si è aggravato, fino al decesso. Le forze dell'ordine hanno svolto i rilievi per accertare la dinamica dell'investimento. La salma si trova in obitorio a disposizione dell'Autorità giudiziaria, che valuterà se disporre l'autopsia per capire cosa abbia provocato il decesso.