Paura sul litorale di Ostia, dove nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto, grossi pezzi di cornicione si sono staccati dal quarto piano di un edificio popolare in via Marino Fasan, poco distante dal lungomare Duca degli Abruzzi. L'intonaco cadendo è finito contro un'auto parcheggiata nella strada sottostante e al suolo, frantumandosi. Si tratta dell'ennesimo episodio del distaccamento di parti di un edificio delle ‘case di sabbia' ex-Armellini di Ostia, palazzine che presentano problemi di stabilità sia interni che esterni, come balconi e ringhiere pericolanti. Una situazione pericolosa, che preoccupa i residenti, già raccontata anche da Fanpage.it, i quali temono per la propria incolumità e chiedono che si intervenga con la manutenzione straordinaria necessaria ad evitare che ciò si ripeta, con il rischio che parti di cornicioni o frammenti di intonaco possano colpire persone, con conseguenze gravi. Ad oggi il Comune di Roma non è ancora intervenuto.

PD: "Richiesta urgente di Commissione"

A rendere noto l'accaduto la rappresentante dell'Unione Inquilini Ostia Paola Schintu: "Stavolta poteva davvero scapparci il morto: via Fasan è una strada molto frequentata, soprattutto da bambini". E spiega: "Qualche giorno fa abbiamo denunciato il colpevole silenzio dell’assessore capitolino alle Politiche Abitative Valentina Vivarelli per la rottura di una canna fumaria". Ad intervenire sull'accaduto Leonardo Di Matteo, dell'assemblea romana del PD che sottolinea come "a distanza di mesi non si conosce ancora l’esito della perizia dell'Agenzia delle Entrate sulle quarantuno palazzine interessate dalla trattativa di vendita tra la ‘Moreno Estate' (leggasi ex-Armellini) e il Comune di Roma". Mentre il consigliere capitolino Giovanni Zannola aggiunge: "Visto che non ha avuto alcun riscontro l’interrogazione del 3 luglio scorso, provvederemo ad una richiesta urgente di commissione. Il Partito Democratico metterà in campo tutti gli strumenti utili per tutelare e salvaguardare le circa mille famiglie residenti".